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Dieci giocatori per l’Italia del futuro

Dieci giocatori per l’Italia del futuro
da in Calcio, Nazionale italiana di calcio, Sport, Giuseppe Rossi, Pepito Rossi
Ultimo aggiornamento:

    Quali sono i giovani e giovanissimi calciatori italiani che potranno far ripartire l’Italia dal disastro dei Mondiali 2014 in Brasile per il futuro? Dopo essere usciti per la seconda volta consecutiva ai gironi eliminatori, c’è molta voglia di rinnovamento anche se alla fine i senatori del gruppo – da Buffon a Pirlo – sono stati i migliori in campo. In questo approfondimento segnaliamo dieci giocatori da tenere d’occhio, l’undicesimo – visto che 11 è il numero del calcio – è già in Nazionale e si chiama Marco Verratti. Già eletto neo-pirlo, è ancora meno decisivo in fase realizzativa e sui passaggi lunghi, ma nello stretto è fenomenale e ha sempre fatto la differenza.

    Ormai è diventato già una mezza celebrità il buon Scuffet che a 18 anni ha già debuttato con eccellenti risultati in Serie A attirando l’attenzione di tutti i grandi club. Non ce ne voglia Perin, ma il confronto potrebbe esssere davvero impietoso in futuro e una volta pensionato San Buffon i guanti potrebbero passare proprio a Simone.

    Il difensore della Roma e della Nazionale Italiana Under 21 ha debuttato a soli 17 anni e a poco più di 18, alla seconda convocazione in prima squadra ha anche segnato. Quest’anno per lui 13 presenze totali.

    Soprannominato nelle giovanili della Roma il nuovo Juan, Elio Capdradossi è arrivato in Italia dall’Uganda all’età di 1 anno e mette in mostra da subito un gran fisico, corsa e senso tattico. Già nel giro delle nazionali giovanili, questo classe ’96 è il classico centrale moderno molto abile di testa sia in difesa sia su calci piazzati.

    Murru ha già un gran curriculum: 21 presenze in campionato per il 20enne calciatore sardo che si è fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili dalla Under 17 alla Under 18 poi la 19 e infine la Under 21. Motivo per il quale sembra predestinato alla maglia azzurra “maggiore”.

    Classe 1994, centrocampista del Livorno in prestito dall’Inter, è uno dei titolari della Nazionale Under-19 italiana. Per lui quest’anno 20 presenze e due gol nella sfortunata stagione della retrocessione dei toscani.

    Un talento classe 1997 della primavera del Cagliari, Barella è stato premiato da Sky tra i migliori giovani italiani e – seppur così giovane – dimostra in campo già una personalità incredibile che lo porta a essere leader. Da tenere d’occhio.

    Cristante è un classe 1995: il talento del centrocampo giovane del Milan è un volto noto in Serie A, anche se l’ha solo sfiorata senza entrare in pieno nella rosa dei rossoneri. Gran fisico già a 19 anni: 1.87 m per 78 Kg.

    Berardi è un attaccante esterno molto tecnico e veloce, proprietà della Juventus e in prestito al Sassuolo dove rimarrà anche quest’anno a fare esperienza. Anche se sembra che lui stesso abbia chiesto di posticipare il salto di categoria. Stagione strepitosa per lui, con 29 presenze e 16 reti.

    Pepito Rossi è uno dei talenti più fulgidi del nostro calcio, è ancora molto giovane ed è molto arrabbiato. E’ rimasto a casa perché considerato non in forma, ma visti i risultati dei suoi colleghi in campo viene voglia di ripensare a quelle dichiarazioni con un mezzo sorriso…

    Terminiamo con un altro volto piuttosto noto, anche Stephan El Shaarawy non era presente a questi Mondiali 2014 in Brasile e ha trascorso un anno burrascoso e particolarmente sfortunato. Ma siamo sicuri possa diventare – o meglio ritornare a essere – molto importante per il futuro.

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