Mondiali 2014: Olanda umilia la Spagna 5-1, la manita della rivincita

Mondiali 2014: Olanda umilia la Spagna 5-1, la manita della rivincita
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    Mondiali 2014: Olanda umilia la Spagna 5-1, la manita della rivincita

    La Spagna, forse inconsciamente, voleva perdere con l’Olanda nella prima partita dei gironi dei Mondiali 2014: già perché anche nel 2010 era stata sconfitta dalla Svizzera, poi laureandosi campione del mondo. Ma un conto è perdere e l’altro è uscire dallo stadio con una scoppola tremenda di un 5-1, o meglio, per dirla come in nostri cugini iberici, con una gran bella manita. La Rojas ha preso più gol stasera che in un intero Mondiale e Europeo, non perdeva così pesantemente dal 13 luglio del 1950 contro il Brasile (6-1). Soprattutto, è stata sfracellata nel proprio interno: dopo il rigore di Xabi Alonso è stata pareggiata da Van Persie al 44′, poi nel secondo tempo è stato il patatrac: doppietta di Robben, altro gol di Van Persie e de Vrij camminano sulle macerie del tiqui-taca che per molti – ma sembra troppo presto – segna il tramonto dei campionissimi del tris Europeo-Mondiale-Europeo. L’immagine simbolo è il disastro dell’uomo simbolo Casillas, autore di una partita da incubo.

    La cronaca: la Spagna era passata al 27esimo con il rigore di Xabi Alonso dopo il fallo su Diego Costa, ma al 44esimo il bellissimo gol di Van Persie in tuffo, completamente solo, lanciava inquietanti ombre sullo stato di salute della difesa dei campioni in carica con Ramos e Piqué in ritardo e Casillas insicuro. Al 52esimo Robben viene pescato in area con un preciso traversone: ormai tutti sanno che il piede destro serve all’olandese solo per non cadere, eppure Piqué si fa saltare come un babbeo e apre alla splendida realizzazione del giocatore del Bayern. Al 60′ van Persie coglie una sontuosa traversa, ma al 64′ arriva de Vrij che coglie di testa un’uscita a vuoto di Casillas (un po’ ostacolato da van Persie, effettivamente) su calcio di punizione. Al 67esimo viene annullato un gol a Silva in fuorigioco evidente. Poi il finale terribile con al 72esimo la rete di van Persie dopo errore grossolano e imbarazzante di Casillas su retropassaggio e all’82esimo ancora Robben in contropiede, prendendosi gioco sul portiere del Real.

    È la partita più attesa di questo primo turno dei gironi dei Mondiali 2014 di calcio: Spagna vs Olanda è la riedizione della finale dei Mondiali 2010 e vedrà di fronte due tra le più interessanti squadre di questa Coppa del Mondo. Quali sono le probabili formazioni? A parte un paio di ballottaggi siamo pronti a anticiparvi i titolari che canteranno l’inno (be’ non nel caso degli iberici) prima del fischio d’inizio. I campioni in carica partono favoriti secondo le quote dei bookmaker, ma i vice potrebbero vendicarsi del trofeo perso proprio all’atto finale quattro anni fa. Scopriamone di più.

    Iniziamo dai campioni del mondo che scenderanno in campo con il centroavanti vero, non certo falso 9: Diego Costa non sarà fisicamente al top, ma può comunque portare sostanza, quantomeno per un tempo. Dietro alla punta del Chelsea si muoveranno Silva (leggermente favorito su Pedro), Xavi e Iniesta, pronti a scambiarsi continuamente di posizione e a costruire manovra e inserimenti. Centrocampo difensivo con Xabi Alonso in regia affiancato da Busquets, difesa in linea con Azpilicueta favorito su Juanfran sulla destra, Alba sulla sinistra e la coppia di centrali Ramos (occhio perché è il centroavanti aggiunto, soprattutto sui calci piazzati) e Piqué.

    SPAGNA (4-2-3-1): Casillas; Azpilicueta, Ramos, Piqué, Alba; Xabi Alonso, Busquets; Silva, Xavi, Iniesta; Diego Costa.
    All. Del Bosque

    L’Olanda risponde con un modulo speculare dunque ancora una volta 4-2-3-1 con in porta Cillesen difeso da Vlaar e Martins Indi (che ha avuto un brutto scontro con Robben in allenamento), Janmaat sarà piazzato sulla destra e Blind sulla sinistra. A centrocampo, appena davanti ai centrali di difesa, si muoveranno De Jong e Clasie favorito su De Guzman. La classe di Robben e Sneijder sarà distribuita sul centro-destra, con Lens sulla sinistra mentre in attacco Robin van Persie sarà il terminale.

    OLANDA (4-2-3-1): Cillesen, Janmaat, Vlaar, Martins Indi, Blind; de Jong, Clasie; Robben, Sneijder, Lens; van Persie.
    All. Van Gaal

    Intanto ieri il Brasile ha battuto la Croazia 3-1 con qualche aiutino da parte dell’arbitro e del portiere avversario. Come risponderà la Roja? Appuntamento alle ore 21 per la diretta TV su Sky e Rai.

    Le immagini della cerimonia d’apertura:

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