I 5 stadi italiani più grandi per capienza: la classifica [FOTO]

Gli stadi italiani più capienti della penisola. Ecco la classifica degli impianti che possono contenere il maggior numero di spettatori

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    Il calcio italiano, negli ultimi anni, sta attraversando un periodo di appannamento. La nostra Serie A ha perso l’appeal e lo smalto di un tempo a favore di campionati, un tempo poco considerati, come la Bundesliga tedesca e la Ligue 1 francese. Uno dei principali problemi di questa veloce debacle sono i pochi introiti provenienti dagli stadi. All’estero, ogni squadra, ha il proprio stadio di proprietà che gestisce durante ogni giorno ed evento. In Italia invece, tutti gli stadi tranne lo Juventus Stadium, sono di proprietà dei comuni che affittano ogni stagione i campi di gioco alle società. Anche se alcuni degli stadi italiani, non è più all’avanguardia in termini di tecnologia, ci sono molti impianti che intimoriscono gli avversari provenienti da tutte europa, per l’imponenza delle strutture. Ecco la classifica degli stadi più capienti del nostro territorio.

    1. San Siro di Milano

    Lo stadio Meazza è l’impianto più capiente d’Italia con i suoi 85.847 posti a sedere. Soprannominato “la scala del calcio” è, ancora adesso, uno degli stadi più belli ed affascinanti del mondo. Lo stadio di Milano è stato il teatro di 12 incontri delle fasi finali dei Mondiali, tre finali di Champions League e quattro di Coppa Uefa.

    2. Olimpico di Roma

    Il proprietario dello stadio della capitale è il CONI. Inaugurato nel 1953, può contenere 82.307 tifosi. L’impianto romano è stato ristrutturato nel 2007/2008 in vista della finale di Champions League della stagione successiva. Nella sua storia può vantare di essere stato lo scenario di ben 5 finali di Champions. Da diversi anni, è la sede della Finale della Coppa Italia.

    3. San Paolo di Napoli

    A completare c’è il caloroso, ma vecchio, San Paolo di Napoli con i suoi 76.824 seggiolini. L’impianto però, non essendo stato curato a dovere, ha risentito degli anni e non può contenere attualmente più di 60.000 spettatori. Nel progetto del presidente azzurro De Laurentis, c’è quello di ristrutturare l’impianto che è rimasto fermo al 1990.

    4. San Nicola di Bari

    Giù dal podio c’è il San Nicola di Bari. Inaugurato per i Mondiali di Italia ’90, l’impianto barese è stato utilizzato per ben 5 partite della rassegnata iridata. Nel 1991, la Stella Rossa e il Marsiglia, si sfidarono nella finale della coppa campioni del 1991. Dopo tanti anni dove è stato considerato uno degli impianti più belli, ora è una “cattedrale nel deserto”. Il tabellone monocromatico è guasto, la pista d’atletica sarebbe da rifare in toto e la copertura dello stadio è crollata durante gli anni. Se negli anni ’90 fu fatta una grande opera di costruzione, la cattiva amministrazione comunale ha portato ad un lento ed inesorabile decadimento.

    5. Artemio Franchi di Firenze

    A completare la “top-five” degli stadi più capienti c’è l‘Artemio Franchi di Firenze. Ristrutturato di recente, la casa della Fiorentina è ora un impianto di buon livello. 47.282 sono gli spettatori che possono seguire le partite della Viola. All’Artemio Franchi si disputarono diverse partite sia dei mondiali del 34′ che del ’90. Il pubblico di Firenze è sempre stato vicino al proprio impianto e lo considerano una parte fondamentale della propria città.

    Gli altri stadi

    A Verona, Udine, Lecce, Torino e Genova ci sono altri stadi che superano i 40.000 posti a sedere. Il Bentegodi è stato il teatro del “grande Verona”. A Udine, il Friuli verrà presto sostituito dal nuovo impianto. L’Udinese si sta preparando a seguire le orme della Juventus per crearsi il proprio impianto. A Torino, l’Olimpico casa del Toro e lo Juventus Stadium, sono due impianti di recente costruzione. A Genova, il Marassi, è l’unico stadio italiano costruito col classico stile inglese. Gradinate a ridosso del campo e tifo caldissimo.