F1 2014: calendario, gare, piloti e regolamento

F1 2014: calendario, gare, piloti e regolamento
da in Ferrari, Formula 1, Mercedes, Motor Sport, Sport, automobilismo, Jules Bianchi, Kevin Magnussen, Nico Hulkenberg
Ultimo aggiornamento:

    Appuntamento il prossimo 16 marzo alle ore 7 per il primo gran premio di Formula 1 2014, con il calendario delle gare che si aprirà per poi concludersi il prossimo 23 novembre ad Abu Dhabi. Tante novità sia sul fronte piloti sia sul fronte auto con il nuovo regolamento che riguarda diversi aspetti. In questo articolo andremo a prendere in considerazione tutte le informazioni che serve sapere per non perdersi nemmeno GP del 2014. Partiamo da una delle info più importanti: come seguire le gare in TV? Sky Sport avrà l’esclusiva ma ha concesso alla Rai la diffusione in chiaro di 9 appuntamenti (Gran Premio di Cina, Canada, Zeltweg (GP Austria), Hungaroring, Monza, Singapore, Austin e Abu Dhabi) con altri 10 che saranno trasmessi in differita. Dopo il salto, tutte le informazioni.

    Ecco l’elenco con tutte le gare di stagione con relativi orari riferiti all’Italia:

    GP Australia: Melbourne, 16 marzo ore 7:00
    GP Malesia: Sepang, 30 marzo ore 10:00
    GP Bahrain: Manama, 6 aprile ore 16:00
    GP Cina: Shanghai, 20 aprile ore 9:00
    GP Spagna: Barcellona, 11 maggio ore 14:00
    Gp Monaco: Monte Carlo, 25 maggio ore 14:00
    Gp Canada: Montréal, 8 giugno ore 20:00
    GP Austria: Spielberg bei Knittelfeld, 22 giugno ore 14:00
    GP Gran Bretagna: Silverstone, 6 luglio ore 14:00
    GP Germania: Hockenheim, 20 luglio ore 14:00
    GP Ungheria: Budapest, 27 luglio ore 14:00
    GP Belgio: Francorchamps, 24 agosto ore 14:00
    GP Italia: Monza, 7 settembre ore 14:00
    GP Singapore: Singapore, 21 settembre ore 14:00
    GP Giappone: Suzuka, 5 ottobre ore 8:00
    GP Russia: Sochi, 12 ottobre ore 13:00
    GP USA: Austin 2 novembre ore 21:00
    GP Brasile: San Paolo 9 novembre ore 17:00
    GP Abu Dhabi: Isola Yas, 23 novembre ore 14:00

    Ecco l’elenco di tutti i piloti che correranno la prossima stagione in F1 con, tra parentesi, l’informazione per sapere se sono nuovi oppure sono stati confermati nel team.

    #01 RED BULL Renault: Sebastian Vettel (confermato)
    #03 RED BULL Renault: Daniel Ricciardo (nuovo)
    #14 FERRARI: Fernando Alonso (confermato)
    #07 FERRARI: Kimi Raikkonen (nuovo)
    #22 McLAREN Mercedes: Jenson Button (confermato)
    #20 McLAREN Mercedes: Kevin Magnussen (nuovo)
    #08 LOTUS Renault: Romain Grosjean (confermato)
    #13 LOTUS Renault: Pastor Maldonado (nuovo)
    #06 MERCEDES: Nico Rosberg (confermato)
    #44 MERCEDES: Lewis Hamilton (confermato)
    #21 SAUBER Ferrari: Esteban Gutierrez (confermato)
    #99 SAUBER Ferrari: Adrian Sutil (nuovo)
    #27 FORCE INDIA Mercedes: Nico Hulkenberg (nuovo)
    #11 FORCE INDIA Mercedes: Sergio Perez (nuovo)
    #19 WILLIAMS Mercedes: Felipe Massa (nuovo)
    #77 WILLIAMS Mercedes: Valttery Bottas (confermato)
    #25 TORO ROSSO Renault: Jean-Eric Vergne (confermato)
    #26 TORO ROSSO Renault: Daniil Kvyat (nuovo)
    #?? CATERHAM Renault: Kamui Kobayashi (nuovo)
    #?? CATERHAM Renault: Marcus Ericsson (nuovo
    #17 MARUSSIA Ferrari: Jules Bianchi (confermato)
    #04 MARUSSIA Ferrari: Max Chilton (confermato)

    Diverse novità relative al Regolamento tecnico varato dalla Fia per la stagione 2014 di F1. Ci siamo abituati a vedere auto davvero differenti nel look anche e soprattutto a causa delle nuove regolamentazioni appunto. Le vetture con motori turbo dovranno rispettare determinati parametri in merito ad aerodinamica, trasmissione, sistemi di recupero dell’energia e freni. Iniziando dall’aerodinamica, si abbassano i musetti con un altezza di 18,5 centimetri dal piano di riferimento sorgendo rispetto al bordo dell’ala tra i 4 e i 20 centimetri, mentre la porzione posta 50 millimetri dietro l’estremità del musetto dovrà essere larga 15 centimetri e infine il telaio dovrà trovarsi non oltre i 62.5 centimetri di altezza dal piano di riferimento. Gli alettoni anteriori dovranno essere ancorati al muso con due supporti verticali, la larghezza dovrà essere di 165 centimetri (-15 rispetto al 2013). Con i motori V6 (cubatura di 1.6 litri, regime di rotazione limitato a 15 mila giri e una potenza di 600 cavalli con 750 cavalli per 30 secondi ogni giro grazie all’Ers) più corti dei V8 si avrà maggior spazio nella zona terminale delle fiancate, non ci saranno più scarichi Coanda perché sarà unico il terminale, mentre i nuovi componenti come turbocompressore e motogeneratori richiederanno un raffreddamento maggiore. Si richiederanno anche aperture maggiorate ai lati del cockpit per raffreddare l’intercooler.

    Il condotto dello scarico dovrà essere di 98 e 134 millimetri, essere collocato entro i 100 millimetri del centro della monoposto e con una inclinazione parallela al piano di riferimento o verso l’alto di 5°. Il peso minimo delle vetture sale a 690 kg, con una ripartizione tra anteriore e posteriore di almeno 314:369 kg. Carburante limitato a 100Kg ogni gara. Consentito il controllo elettronico dei freni, con la tecnologia brake-by-wire. Cambi a 8 marce possibili, dimensioni di alesaggio e corsa dei pistoni predefinite (80×53 mm) e pressione di sovralimentazione del turbocompressore intorno ai 3.5 bar.

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