"Dio perdona, ma la banda no", si legge infatti sul profilo del giovane italo-bielorusso, indicativo di quello che il vice della Mobile Dante Cosentino e il sostituto commissario Guido Camerano , che hanno condotto l'indagine, hanno definito "lo scimmiottamento di un Romanzo Criminale nostrano", ed il gip Maria Michela Di Fine , senza ricorso ad alcuna perifrasi, ha invece affermato di ritenere "la dimostrazione dell'...
19 Giugno 2013
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