Marco Muller ha poi illustrato il suo programma, ostentando nonchalance, misurando le parole da politico consumato e parlando del festival come «forte e propositivo, con cambiamenti sostanziali». Ma l'imbarazzo trapelava. Non a caso, a un certo punto, ha usato la parola miracolo e «un cero alla Madonna » per il tempo breve in cui e stato realizzato il cartellone. Un risultato, ci tiene a dire, «provvisorio... e non un sogno infranto» e dunque migliorabile nella prossima edizione. Non sono...
iltempo.it | 11 Ottobre 2012