Film cult italiani, foto delle locandine

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    http://www.nanopress.it/spettacoli/foto/film-cult-italiani-foto-delle-locandine_6503.html
    Non ci resta che piangere
    Non ci resta che piangere. Solitamente si parla di film cult quando ci si riferisce ad un'opera cinematografica che ha superato il livello del successo per arrivare a quello di icona sociale. L'espressione si utilizza anche per indicare tutte quelle pellicole che, pur non avendo avuto un grande successo tra il pubblico, hanno una fetta di appassionati che prova verso di esse una sorta di adorazione.

    Un esempio di film cult italiano è certamente Non ci resta che piangere, capolavoro di Massimo Troisi e Roberto Benigni. L’unico film realizzato in coppia da due mostri sacri della commedia italiana. Uno dei film più ricordati e rivisti. Ricordati che devi morire! Si, va bene, adesso me lo segno, questa è una di quelle frasi entrate ormai nel linguaggio comune.

    Non ci resta che piangere

    Solitamente si parla di film cult quando ci si riferisce ad un'opera cinematografica che ha superato il livello del successo per arrivare a quello di icona sociale. L'espressione si utilizza anche per indicare tutte quelle pellicole che, pur non avendo avuto un grande successo tra il pubblico, hanno una fetta di appassionati che prova verso di esse una sorta di adorazione.

    Un esempio di film cult italiano è certamente Non ci resta che piangere, capolavoro di Massimo Troisi e Roberto Benigni. L’unico film realizzato in coppia da due mostri sacri della commedia italiana. Uno dei film più ricordati e rivisti. Ricordati che devi morire! Si, va bene, adesso me lo segno, questa è una di quelle frasi entrate ormai nel linguaggio comune.

    La dolce vita

    La dolce vita

    Può essere definito un cult anche La dolce vita di Federico Fellini, con protagonista Marcello Mastroianni e Anita Ekberg. E pensare che Paparazzo era il cognome del personaggio interpretato dal compianto attore italiano, poi la parola è entrata a far parte del vocabolario del Belpaese.

    Totò, Peppino e la malafemmina

    Totò, Peppino e la malafemmina

    Nell'elenco dei film cult italiani non può certamente mancare Totò, Peppino e...la malafemmina, la commedia del 1956 con il grande Antonio De Curtis.

    Febbre da cavallo

    Febbre da cavallo

    E ancora Febbre da Cavallo del 1976, pellicola diretta da Steno ed interpretata da Gigi Proietti, Enrico Montesano, Francesco De Rosa, Adolfo Celi, Catherine Spaak, Mario Carotenuto, Gigi Ballista ed Ennio Antonelli.

    Il marchese del grillo

    Il marchese del grillo

    Come non citare Il marchese del grillo di Mario Monicelli. Un cult sicuramente, che mostra le doti romanacce di Alberto Sordi.

    Ladri di biciclette

    Ladri di biciclette

    Non poteva certo mancare Ladri di biciclette del 1948. Un film diretto da Vittorio de Sica e considerato una delle massime espressioni del neorealismo cinematografico italiano.

    Il buono il brutto e il cattivo

    Il buono il brutto e il cattivo

    Può essere considerato un movie cult anche Il buono, il brutto e il cattivo di Sergio Leone con Clint Eastwood, Lee Van Cleef e Eli Wallach.

    I vitelloni

    I vitelloni

    Anche I vitelloni del 1953 di Federico Fellini, con Leopoldo Trieste, Alberto Sordi, Franco Interlenghi, Riccardo Fellini, Franco Fabrizi. Un'opera incentrata su un gruppo di cinque giovani di Rimini.

    Pane amore e fantasia

    Pane amore e fantasia

    Impossibile dimenticare Pane, amore e fantasia di Luigi Comencini. Primo episodio della pentalogia Pane, amore e..., il film offre un affresco dell'Italia di provincia del dopoguerra.

    Il soprasso

    Il soprasso

    Infine Il sorpasso di Dino Risi del 1962. L'opera costituisce uno degli affreschi cinematografici più rappresentativi dell'Italia del benessere e del miracolo economico di quegli anni.

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