Logan: l’esempio perfetto di come i cinefumetti possano essere vero cinema

Giornalista in Cinema, Fumetti
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8 Marzo 2017 alle 11:43 in Cinema, Fumetti
    Logan: l’esempio perfetto di come i cinefumetti possano essere vero cinema

    Questo è il film giusto per parlarvi dei cinecomics minori, quelli fatti con un budget minore, quelli fatti per un pubblico più grande, quelli fatti con attenzione al dettaglio e grande voglia di dimostrare che le trasposizioni cinematografiche di un fumetto non devono per forza avere super mostri o grandi super poteri. Siamo stufi, perché sono convinto che non sono il solo, di un cinema pieno di mezzi film acchiappa soldi, basta. Serve un cinema intelligente, che eviti il costante pensiero di essere la vittima di una gigantesca macchina da soldi per bambini. Tranquilli, Logan da questo punto di vista, non vi deluderà.

    Logan è un film ben riuscito e ben realizzato. Il fatto di essere un buon film, in generale, significa di fatto essere uno dei migliori prodotti di cinecomics. Bisogna parlare, quando si tratta di opere tratta dai fumetti, sempre di un genere a parte. Logan ha tutte le caratteristiche per essere un ottimo prodotto cinematografico oltre che un buon film ed è, ultimamente, una piccola porzione di prodotti che sta sempre di più emergendo anche se di solito sono quei film che al botteghino riescono a fare sempre meno incassi rispetto a produzioni gigantesche con pupazzoni e superpoteri incredibili.

    Oltre alla grande capacità attoriale di Hugh Jackman che per questo ultimo film ha portato Wolverine a uno step successivo, interpretandolo vecchio, stanco e decadente, come nel fumetto Vecchio Logan, che trovate in edicola con TuttoSport. Un personaggio che ha cambiato vesti da 17 anni a questa parte da quando l’attore australiano ha iniziato a interpretare Wolverine. Un cambiamento che ha beneficiato di tutta la fisicità di Jackman, dando un cuore e un’anima a un personaggio che valeva la metà prima dell’intepretazione cinematografica. 17 anni hanno cambiato un personaggio anche nei fumetti grazie al cinema e questa è una cosa incredibile che continua ad accadere.

    Se avete visto il film della Fox avete già capito di cosa parlo: azione, sentimenti, pochi ma ci sono, regia interessante, colonna sonora anche, costruzione della trama e dei suoi intrecci ottima e quindi molto buona anche la sceneggiatura. Qualche battuta qua e là ma non in stile Marvel Studios, di quelle forzate giusto perché ce le devi ficcare dentro ma due risate sul rapporto tra Logan e il Professor X non possono che scapparti in sala.

    Logan inizia bene, è costruito in maniera quasi impeccabile e finisce come deve finire, con una speranza. Logan fa parte di quella cricca di film come Watchmen, come Deadpool, come V per Vendetta sottovalutati dalla massa e apprezzati da pochi. Questi film sono delle grandi opere d’arte fumettistiche, più o meno tutte, e sono riuscite a trovare una buona dimensione cinematografica. Prodotti a budget ristretto, ovviamente rispetto alle grandi produzioni, con buonissimi attori e con idee chiare. Tra i film citati Watchmen è quello con il budget più alto, circa 120 milioni di dollari, ma se lo mettiamo in paragone con l’ultimo film della Dc/Warner, Batman V Superman: Dawn of Justice, costato più di 250 milioni di dollari, più del doppio.

    Questi film sono la salvezza del fumetto nel mondo del cinema. Non sto dicendo che il resto sono tutte trashate o porcherie ma sto parlando di qualità cinematografica. Prodotti seriali come Daredevil meriterebbero di essere citati, e lo sto facendo, in questo grande gruppo ma non è cinema ma serie tv, cose diverse nonostante la grande qualità del prodotto di Netflix e Marvel. I Guardiani della Galassia, ad esempio, è davvero un gran bel film e ha raggiungo costi molto alti, circa 180 milioni di dollari, insomma non proprio noccioline ma nemmeno i quasi 300 spesi per Capitan America 3: Civil War. Anch’esso apprezzabile su diversi punti di vista ma non all’altezza di Logan, ad esempio.

    Le major lo stanno capendo, il pubblico adulto, per intenderci da 23/24 anni fino ai 50 preferisce pellicole energiche ma con intelligenza, sensate e noir, un po’ in stile Batman di Nolan. Anche se quello è davvero cinema, in tutte le salse. Questa è la nuova linea che si sta cercando di mostrare al pubblico e i risultati, lo dimostra Logan, stanno arrivando.