Tiziano Ferro assolto dall’accusa di evasione fiscale: ‘Dedicato a sciacalli e avvoltoi’

Si è finalmente chiusa la vicenda giudiziaria di Tiziano Ferro, assolto con formula piena dall'accusa di evasione fiscale. E una volta incassata l'assoluzione, il cantautore si è sfogato sui social: 'Ho sopportato in silenzio i giudizi e le offese di sciacalli e avvoltoi, la dedico a loro'. Un chiaro riferimento a Fedez?

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    Tiziano Ferro assolto dall’accusa di evasione fiscale: ‘Dedicato a sciacalli e avvoltoi’

    È finalmente finito un incubo per Tiziano Ferro, assolto con formula piena da un’accusa per evasione fiscale che lo perseguitava dal 2009, e a poche ore dalla lieta novella il cantautore di Latina ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, postando sui social un commento molto duro sulla vicenda in cui parla di certi ‘sciacalli e avvoltoi’ che l’hanno giudicato e offeso, bollandolo come ‘evasore fiscale’, senza attendere il termine del processo.

    Nelle parole di Tiziano Ferro in molti ci hanno visto un chiaro riferimento a Fedez, che nel brano ‘Comunisti col Rolex’ pubblicato circa un anno fa aveva citato la vicenda giudiziaria del cantante di Sere Nere con la strofa ‘Tiziano Ferro si è comprato l’attico di fianco a Fedez con i soldi risparmiati a cena con il fisco inglese’. Il rapper milanese aveva poi spiegato di aver scritto quella rima per difendersi dalle critiche ricevute dopo aver acquistato un attico da due milioni di euro: ‘Se Fedez si compra una casa milionaria onestamente, pagando le tasse in Italia fino all’ultimo centesimo, penne importanti come Aldo Grasso e Massimo Gramellini si scomodano per scrivere editoriali. Ma se lo fa Tiziano Ferro, con un passato fiscale possiamo dire ‘torbido’, nessuno dice niente’.

    In realtà Fedez aveva specificato che con quella strofa non voleva attaccare tanto Tiziano quanto la stampa italiana, abituata a suo dire a commentare le notizie facendo ‘due pesi e due misure’. Però l’utilizzo del termine ‘torbido’ a proposito del passato fiscale di Ferro deve aver fatto arrabbiare parecchio l’autore di Non Me Lo So Spiegare, che già il mese scorso, durante la presentazione della special edition dell’album Il Mestiere della Vita, aveva liquidato la diatriba con Fedez con un lapidario ‘Ok, va bene, ognuno fa il suo mestiere… e il mio è il cantante’. E oggi, incassata l’assoluzione dall’accusa di evasione fiscale ‘per non aver commesso il fatto’, ci è andato giù molto pesantemente contro chi l’ha giudicato e offeso. Ovviamente non è affatto detto che l’unico destinatario della dura missiva sia Fedez:

    Per quanto riguarda invece la vicenda processuale vera e propria, ricordiamo che il fisco italiano contestava a Tiziano Ferro, assolto in via definitiva dall’accusa di evasione fiscale, di aver spostato in maniera fittizia la sua residenza nel Regno Unito per godere illecitamente di una tassazione più favorevole. Ma il cantautore, assistito dall’avvocato Giulia Bongiorno, è riuscito a dimostrare di essersi effettivamente trasferito a Manchester non per evadere le tasse, ‘ma perché ancora non riusciva a confidare ad amici e familiari la sua omosessualità e aveva quindi problemi a stare a Latina’.