Fedez truffato da finta avvocato: condannata Susanna Chiesa, ex legale del rapper

Quindicimila euro di spese pazze e 55.000 euro in tre anni: sono le ‘spese’ di Susanna Chiesa, finto avvocato che ha truffato Fedez fatturando spese per reggiseni, cene e candele e spacciandosi per legale: la donna è stata condannata anche a sette mesi di reclusione e al pagamento di 400 euro di multa per truffa ed esercizio abusivo della professione di avvocato

da , il

    Fedez truffato da finta avvocato: condannata Susanna Chiesa, ex legale del rapper

    Il rapper Fedez è stato truffato dal suo ex avvocato, una donna che… non era neanche abilitata alla professione legale. Nonostante questo, Susanna Chiesa – questo il nome della donna, condannata per truffa ed esercizio abusivo della professione – aveva preso somme a titolo di Cassa Forense e trattato questioni giuridiche anche di un certo rilievo. A scoprirlo il nuovo legale del rapper e giudice di X Factor.

    Una condanna a sette mesi di reclusione e al pagamento di 400 euro di multa per truffa ed esercizio abusivo della professione di avvocato: è la ‘sorte’ dell’ex avvocato di Fedez, che in realtà – come da condanna – non era legale e neanche praticante abilitata.

    Le spede pazze dell’ex ‘avvocato’ di Fedez

    Per Fedez, oltre al danno la beffa: come spiega Newtopia, l’ufficio stampa del rapper e giudice di X Factor, non solo l’attuale avvocato ha notato spese ‘pazze’, ma in seguito a delle indagini, ha appurato che la donna non era avvocato.

    Il nuovo avvocato di Fedez, Cristiano Magaletti, aveva notato nelle fatture della Chiesa voci di spese definite sproporzionate, che ‘l’avvocato’ era riuscita a farsi rimborsare.

    A seguito di indagini, il legale del rapper ha scoperto che non solo la donna si spacciava per avvocato, ma che Chiesa avrebbe fatturato a Fedez anche delle sue spese personali, facendosi pagare reggiseni, cene, bollette, candele, scarpe e maglieria intima.

    In totale, il rapper contesta spese pazze per 15.000 euro, e una truffa totale di 55mila euro, per un periodo che va dal 2010 al 2013.

    La Chiesa, che per il rapper ha anche seguito vicende di un certo livello, avrebbe messo in fattura queste spese anche se si riferivano a esigenze personali e non a rimborsi spese.

    LEGGI: Fedez vs. Siae: il giudice dà ragione al rapper e a Soundreef

    L’altra condanna del finto avvocato di Fedez

    Non è il solo guaio legale della finta avvocata di Fedez: la presidente di Freccia 45, un’associazione animalista, era già stata condannata, in primo grado, due anni fa per diffamazione nei confronti dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla, per alcune dichiarazioni relative al canile municipale di via Rosmini a Lecco.