Gianna Nannini e l’incidente che le costò due falangi: ‘La voce roca mi è venuta allora’

A Che Tempo Che Fa l'aneddoto di Gianna Nannini sull'incidente che le costò due falangi: 'Cacciai un urlo così forte che la caratteristica voce roca mi è venuta allora'.

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    Gianna Nannini e l’incidente che le costò due falangi: ‘La voce roca mi è venuta allora’

    Avete mai fatto caso alla mano sinistra di Gianna Nannini? Un incidente capitatole quando era bambina nella pasticceria di famiglia ha lasciato vistose cicatrici sull’arto della cantante senese ma, a sentire lei stessa, le ha indirettamente permesso di acquisire quella particolare voce roca che ha senz’altro contribuito al suo successo come cantante. Gianna Nannini ha raccontato l’episodio durante l’ultima puntata di Che Tempo Che Fa, a cui ha partecipato per presentare il suo nuovo album Amore Gigante.

    ‘All’epoca frequentavo il liceo scientifico e studiavo pianoforte al conservatorio di Lucca, ma quando potevo davo una mano nella pasticceria di famiglia (suo padre era un noto industriale dolciario di Siena, ndr)’, ha detto Gianna Nannini a Che Tempo Che Fa, ‘Un giorno, mentre stavo lavorando alla macchina per i ricciarelli, lasciai nell’ingranaggio le falangi del medio e dell’anulare della mano sinistra. Finirono nell’impasto dei dolci, ma… tranquilli, nessuno li ha mangiati! Li ritrovarono il giorno dopo, troppo tardi però per riattaccarli’.

    Come detto, a Gianna Nannini l’incidente provocò inizialmente un grave trauma, ma poi si è quasi rivelato la sua fortuna: ‘Ricordo che cacciai un urlo terribile, poi svenni. La caratteristica voce roca mi è venuta allora. Al conservatorio mi bocciarono: al pianoforte le scale venivano un po’ zoppicanti, così ridiedi l’esame con due piccole protesi di plastica e le unghie finte, e lo passai. Per l’incidente l’assicurazione versò due milioni di lire e con quei soldi mi pagai la ‘fuga’ a Milano, dove mi trasferii a 19 anni per tentare la strada nella musica. Per quella fuga i miei genitori non mi parlarono per anni. Andavo alla Ricordi alle 7 del mattino, quando non c’era ancora nessuno, per esercitarmi al piano’.

    Dicevamo del nuovo album di Gianna Nannini, Amore Gigante, uscito lo scorso 27 ottobre, il diciannovesimo della sua lunga carriera di rocker. Dopo aver parlato del disco, Gianna ha presentato negli studi di Fabio Fazio il secondo singolo Cinema (‘La musica porta a vedere delle scene, la voce stessa è come se dirigesse una scena’) atteso in radio dopo le ottime performance di Fenomenale, il primo brano estratto dall’album, cantando in playback un medley delle due canzoni. Poi il discorso è scivolato sul tour 2017-2018 di Gianna Nannini le cui prevendite procedono spedite. Ricordiamo che la cantante toscana si esibirà a breve a Rimini (30 novembre), Roma (2 dicembre), Milano (4 dicembre) e Firenze (6 e 7 dicembre), e poi riprenderà la tournée a marzo del prossimo anno con tantissime altre date in Italia e in Europa, fino al 21 aprile.