Alvaro Vitali: ‘La mia morte è una fake news: ho scritto il ritorno di Pierino, ma non mi vogliono’

L’interprete di Pierino vive una seconda vita da regalo di Compleanno, ma è comunque infastidito dalla fake news sulla sua morte: ‘Non capisco perché questa persona, dal 2010, esce con questa storia’, dice Alvaro Vitali, che si consola con l’affetto dei fan, sognando di poter tornare al cinema con il ritorno di Pierino

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    Alvaro Vitali: ‘La mia morte è una fake news: ho scritto il ritorno di Pierino, ma non mi vogliono’

    Alvaro Vitali smentisce per l’ennesima volta la sua morte fisica, anche se ritiene di essere scomparso per il mondo del cinema, dove non lo chiamano più e non si spiega il perché. Sessantasette anni, ottima salute, l’ex Pierino rivela di aver persino scritto una sceneggiatura che parla del ritorno di Pierino, ma che dal mondo del cinema e della televisione, nessuno lo chiama più. Unica consolazione, l’affetto dei fan…

    È morto pochi minuti fa il simpaticissimo Alvaro Vitali. Salutiamo con affetto Pierino…’: comincia così la bufala sulla morte di Alvaro Vitali, smentita via Corriere della Sera dall’attore che spiega di stare benissimo, pur essendo curioso di sapere di cosa sarebbe morto.

    La bufala sulla morte di Alvaro Vitali

    L’interprete di Pierino dice al quotidiano di non capire perché questa persona, dal 2010, esce con questa storia e di ritenere che si tratti di un’unica persona visto che il messaggio di addio è sempre uguale; se in passato la postale aveva oscurato quelle pagine, ora Mr X è tornato a colpire.

    Vitali si dice un po’ infastidito dalla fake news sulla sua morte, soprattutto per il fastidio provocato a sua moglie visto che amici, parenti e personalità del mondo dello spettacolo chiamano preoccupati.

    Se è vero che porta bene, che allunga la vita, allora camperò almeno cent’anni’, ironizza Vitali, che al misterioso untore manda a dire di farsene una ragione sul fatto che lui non muoia, e al massimo di cambiare orario, perché Vitali preferirebbe morire dopo pranzo.

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    Vitali: ‘Sono morto… ma solo per il cinema’

    Il lato positivo è l’affetto della gente, Vitali si rende conto che gli vogliono davvero bene ed è contento di essere vivo per poterlo vedere. Unico rimpianto, ‘forse per il cinema sono morto davvero’.

    L’interprete di Pierino rivela che i produttori non lo chiamano più e non si spiega il perché, laddove vede molte fiction in cui potrebbe recitare.

    Non solo: Vitali ha scritto una sceneggiatura sul ritorno di Pierino, che mostra ai produttori, cui sembra piacere, salvo che poi spariscono.

    In particolare, il ritorno di Pierino vede Vitali non più a scuola, ma… Pierino si è fatto frate, e sta vicino ai ragazzi, li convince a studiare, al contrario di lui. ‘È divertente, ho un altro incontro, speriamo’, dice l’attore.

    Vitali: ‘Vivere di rendita? I soldi sono finiti’

    E alla domanda se, grazie a Pierino, non potrebbe vivere di rendita, Vitali spiega di non essere ricco, che sta bene ma i soldi sono finiti: ai tempi, gli davano uno stipendio per girare 5 o 6 film all’anno, una paga buona ma che era solo quella. ‘ Ci sono anni, poi, in cui non lavori, non è tutto semplice’, dice l’attore.

    Al momento, Vitali vive una seconda vita da… Pierino regalo per compleanni e feste. ‘A volte devo solo stare seduto al tavolo, mi guardano, alcuni si avvicinano, mi toccano… e io gli dico che non sono un pupazzo, sono una persona vera’.