Stasera Casa Mika, Luciana Littizzetto commuove con ‘Lettera a un bambino rinato’

Nella puntata del 14 novembre 2017 di Stasera Casa Mika, Luciana Littizzetto ha svestito i panni della comica per recitare una lettera dedicata alle mamme e ai papà adottivi o affidatari e ai loro figli. L'attrice ha commosso il pubblico di Rai 2 con parole intense e piene di sentimento.

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    Stasera Casa Mika, Luciana Littizzetto commuove con ‘Lettera a un bambino rinato’

    Presenza fissa di Stasera Casa Mika, Luciana Littizzetto si è mostrata in una veste inedita riuscendo a commuovere il pubblico di Rai 2 recitando ‘Lettera a un bambino rinato’. Una poesia toccante dedicata a tutti quei piccoli che vengono adottati o affidati, ma anche a quei genitori che conoscono la felicità grazie all’arrivo in casa di un ragazzino che, forse, a differenza degli altri richiede molte più attenzioni.

    Raggiungendo il centro del palcoscenico di Stasera Casa Mika durante la puntata del 14 novembre 2017, Luciana Littizzetto ha svestito i panni della comica per calarsi nell’interpretazione, tanto forte quanto intensa, di una lettera destinata a quei bambini che hanno due mamme e due papà, che vengono allontanati dalla famiglia di origine perché ne restano orfani o che, nei casi peggiori, vengono abbandonati proprio da chi li mette al mondo. Sono per loro il pensiero della Littizzetto e l’applauso del pubblico di Rai 2, che non è riuscito a trattenere qualche lacrima di commozione.

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    Luciana Littizzetto: ‘I figli nati solo dal cuore sono più figli degli altri’

    Luciana Littizzetto ha scritto la ‘Lettere a un bambino rinato’ a nome di tutte le mamme e i papà adottivi e affidatari e ha scelto di recitarla proprio a Stasera Casa Mika, che le ha dato l’opportunità di mostrarsi in una nuova veste.

    ‘A te, che sei femmina o sei maschio, poco importa. Te, che non sei nato dalla mia pancia, ma dal mio cuore’ – inizia così il testo scritto dalla comica e recitato in prima serata su Rai 2.

    ‘[…] Te, che la vita è bastarda perché ti ha fatto nascere in un posto e rinascere in un altro, e non hai potuto scegliere nessuna delle due volte. Te, che una mamma ce l’avevi, ma poi ne è arrivata un’altra. E adesso ne hai due ed è un gran casino […]’.

    La Littizzetto prosegue, quindi, con le difficoltà dell’interagire con un bambino adottato o affidato, che è ‘tanto fragile’ quanto ‘fatto di spine’, che per ‘paura di essere lasciato, lascia’, che ‘non si fida mai’ degli altri perché le esperienze della vita gli hanno insegnato, purtroppo, a comportarsi così.

    ‘Te, che è vero che sei un figlio o una figlia diversa perché i figli nati solo dal cuore sono più figli ancora degli altri […] perché sei stato l’attesa, il mistero, la pazienza, la tenacia, il senso definitivo di tutto’.

    Continua, così, la lettera scritta da Luciana Littizzetto che conclude con una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti dei bambini adottati.

    ‘Sei mio figlio, sei mia figlia, in ogni istante di ogni minuto di ogni ora della mia vita e non potrei mai, di tutti i mondo dei mai, fare a meno di te. Per questo ti do tutti i baci che ho’.

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    Luciana Littizzetto e Davide Graziano hanno due figli in affido

    La comica di Stasera Casa Mika ha già raccontato più volte la felicità di essere diventata mamma di due fratellini in affido.

    Luciana Littizzetto e il compagno Davide Graziani hanno deciso di diventare genitori di due ragazzini nel 2012 e, in una intervista rilasciata a Repubblica, l’attrice aveva confessato le gioie e le paure del momento.

    ‘All’inizio non è facile, tu non sei preparata e non lo sono loro, vanno in una casa che non conoscono, in comunità non hanno spazi esclusivi’ – aveva spiegato la Littizzetto.

    ‘I ragazzi in affido si fidano poco, hanno le spine, si rischia di farsi male entrambi. Poi, col tempo, non sai quanto ce ne vorrà, le incomprensioni si superano’ – aveva continuato, spiegando che ‘i genitori di Vanessa e Giordan hanno perso la patria potestà, ce l’ha il comune di Torino. Io ho la tutela: se vorranno a diciotto anni potranno aggiungere al loro cognome il mio’.

    Ed è proprio a loro, e a tanti ragazzi come loro, che Luciana ha dedicato la ‘Lettera a un bambino rinato’: chapeau!