Chuck Norris e la moglie Gena O’Kelley avvelenata: l’attore denuncia le case farmaceutiche

Chuck Norris si è rivolto alla Corte Suprema di San Francisco per denunciare le case farmaceutiche che producono macchinari e sostanze relative alla risonanza magnetica: tutto perché la moglie Gena O'Kelley è stata avvelenata da tre iniezione di gadolinio, liquido utilizzato per quel tipo di esame. Il risarcimento richiesto è pari a 10 milioni di dollari.

da , il

    Chuck Norris e la moglie Gena O’Kelley avvelenata: l’attore denuncia le case farmaceutiche

    Momento difficile per Chuck Norris, di cui la moglie Gena O’Kelley è stata avvelenata dai farmaci. L’attore ha denunciato le case farmaceutiche per un risarcimento danni di ben 10 milioni di dollari. La donna 54enne si sarebbe, infatti, sentita male dopo aver subito tre iniezione di gadolinio a partire dal 2012: si tratta di una sostanza solitamente utilizzata per le risonanze magnetiche. ‘C’era qualcosa che non andava. Tutto iniziava con questo intenso bruciore nel mio corpo’, ha dichiarato la moglie di Chuck Norris.

    L’attore ormai 77enne si è, dunque, rivolto alla corte di San Francisco per citare in giudizio le case farmaceutiche che producono liquidi per la risonanza magnetica dopo l’avvelenamento subito dalla moglie Gena O’Kelley. Sono ormai quattro anni che Chuck Norris rimane accanto alla sua amata tralasciando la carriera: motivo per cui non ha esitato a chiedere i danni, non solo dunque per le spese mediche, bensì anche per l’impossibilità di guadagno.

    Leggi anche: Chuck Norris, doppio infarto: la star di Walker Texas Ranger non è in pericolo di vita

    Chuck Norris denuncia le case farmaceutiche per un risarcimento di 10 milioni di dollari

    Questa volta non si tratta né di una barzelletta né di una battuta alla Chuck Norris, perché la situazione si è rivelata essere abbastanza grave.

    La moglie dell’attore, Gena O’Kelley, è stata infatti avvelenata da un liquido solitamente usato per la risonanza magnetica, iniettato nel corpo della donna almeno tre volte dal 2012.

    Secondo quanto riportato dal San Francisco Business Times, la donna avrebbe raccontato l’accaduto: ‘Ho iniziato a sentire gli effetti immediatamente, senza collegare niente.

    Dopo la terza risonanza ho notato con certezza che c’era qualcosa che non andava. Tutto iniziava con questo intenso bruciore nel mio corpo, come se qualcuno mi avesse iniettato dell’acido’, ha dichiarato la moglie di Chuck Norris, recatasi al pronto soccorso una volta avvertiti i primi sintomi.

    A questo punto l’attore di Walker Texas Ranger si è rivolto alla Superior Court di San Francisco per denunciare il tragico evento, citando in giudizio alcune case farmaceutiche solite produrre macchinari e sostanze necessarie alla risonanza magnetica.

    Il risarcimento danni risale a ben 10 milioni di dollari.

    Guarda anche: Chuck Norris: ‘Spaccate? Van Damme, mi fai un baffo’

    Chuck Norris lascia la carriera per stare vicino alla moglie malata

    L’attore ha dovuto rinunciare alla carriera per stare vicino alla moglie malata, avvelenata da quei liquidi iniettati per risonanza magnetica.

    ‘Pensavamo stesse morendo’, racconta Chuck Norris addolorato, ‘Ho lasciato tutto il resto in secondo piano per concentrarmi su di lei, ogni mio sforzo ora è per far sì che continui a vivere’.