Julia Roberts contro il bullismo nel film Wonder e disgustata dal caso Weinstein

Secondo 'People' è la donna più bella del mondo, secondo l'opinione comune è una delle attrici più influenti e capaci di Hollywood: Julia Roberts sta per tornare al cinema con Wonder, il nuovo progetto di Stephen Chbosky sul tema del bullismo. Nel corso della presentazione tenutasi a Londra, la Roberts è stata infastidita da una domanda sul caso Weinstein, alla quale ha risposto il collega Owen Wilson.

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    Julia Roberts contro il bullismo nel film Wonder e disgustata dal caso Weinstein

    La donna più bella del mondo Julia Roberts torna al cinema contro il bullismo nel film Wonder. Disgustata dal caso Weinsten, la Roberts si esprime per la prima volta nel corso della presentazione del nuovo lungometraggio a Londra, accanto ad Owen Wilson: domandatole da un giornalista un parere personale sul tema che ha sconvolto Hollywood, l’attrice Premio Oscar ha risposto infastidita ‘Perché chiedete a me? Perché non a lui?’.

    Rimasta folgorata dalla bellezza del libro Wonder improntato sul bullismo, Julia Roberts è, dunque, entusiasta di aver ottenuto un ruolo nell’omonimo film, in uscita verso la fine di novembre negli Stati Uniti e il 28 dicembre in Italia. La Roberts vestirà, infatti, i panni della madre del piccolo August Pullman, Auggie per gli amici. Il ragazzo ha dieci anni ed è nato con la sindrome di Treacher-Collins e diverse malformazioni facciali che lo hanno portato in sala operatoria almeno una ventina di volte.

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    Julia Roberts nel ruolo di ‘mamma’ nel film Wonder

    Julia Roberts sarà protagonista nel nuovo film Wonder, in Italia dal 28 dicembre 2017 mentre negli Stati Uniti uscirà verso la fine di novembre.

    Il lungometraggio di Chbosky sarà interamente basato sull’omonimo libro che tempo fa ha appassionato l’attrice, come da lei stesso affermato: ‘L’avevo comprato per mio figlio ma l’ho letto prima io e sono rimasta subito catturata. Ho chiamato il mio agente e gli ho detto, sai se stanno facendo un film da questo libro? Perché in tal caso, mi voglio proporre subito per la parte della mamma!’.

    Il progetto non era ancora partito, ma la Roberts ha preferito mettere le mani avanti e prendere parte ad un film fondato su importanti tematiche, come quella del bullismo.

    Si narra, infatti, la storia di August Pullman, un bambino di 10 anni nato con una malformazione genetica al viso, costretto quotidianamente a subire sguardi, crudeli commenti e fastidiosi sghignazzi da parte dei compagni di scuola.

    L’ex Pretty Woman interpreterà il ruolo dell’affettuosa mamma, impegnata con l’Unicef dal 1995 e sposata con Daniel Moder, direttore della fotografia e padre dei suoi tre figli.

    ‘La mia esperienza di mamma mi ha influenzata anche per questo ruolo, in un modo che magari 15 anni fa non avrei immaginato’, aggiunge la bella Julia Roberts.

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    Julia Roberts sul caso Weinstein: ‘Fa venire il voltastomaco’

    L’attrice Premio Oscar Julia Roberts si esprime sul caso Weinstein che nelle ultime settimane ha sconvolto Hollywood, incentivando attrici e donne dello spettacolo a raccontarsi e svelare le molestie subite nel corso della propria carriera, tenute nascoste negli anni per timore.

    ‘È una cosa scioccante e orribile e ora purtroppo succede con ripetizione quotidiana, fa venire il voltastomaco!’, ha affermato la Roberts in un’intervista rilasciata a La Repubblica.

    ‘Grazie al cielo non è stata parte della mia esperienza’, ha continuato l’attrice, ‘ma immagino che ormai siamo vicini a un cambiamento, aiuterà la gente a sentirsi ascoltata. Ciò detto, non è una cosa che occupa i miei pensieri ogni giorno, e non fa parte delle mie conversazioni con le mie amiche’.

    Il fastidio della Roberts era già stato avvertito nel corso della presentazione del nuovo film Wonder, tenutasi a Londra. Un giornalista britannico le ha domandato cosa ne pensasse riguardo le molestie sessuali di Hollywood e lei aveva semplicemente risposto: ‘Perché chiedete a me? Perché non a lui?’.

    E’ invece intervenuto Owen Wilson, il quale ha mormorato: ‘La speranza è che si possano rimarginare le ferite’.