House of Cards, 6 e ultima stagione dopo il caso Kevin Spacey: la decisione di Netflix

Netflix chiude House of Cards con la sesta e ultima stagione: la piattaforma di streaming on demand ha annunciato che la serie tv si concluderà nel 2018 e molti credono che la decisione dipenda dallo scandalo che ha travolto Kevin Spacey. Alcune indiscrezioni, però, rivelano che si sta lavorando allo spinoff di House of Cards.

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    House of Cards, 6 e ultima stagione dopo il caso Kevin Spacey: la decisione di Netflix

    Per House of Cards la sesta sarà anche l’ultima stagione: dopo le accuse di molestie contro Kevin Spacey, Netflix pare abbia deciso di concludere la serie tv di cui l’attore è anche protagonista e produttore esecutivo. In questo periodo si stanno registrando i nuovi episodi della sesta stagione a Baltimora e la Media Rights Capital e Netflix hanno raggiunto il cast sul set per esprimere il loro totale sostegno al gruppo di lavoro.

    Sembra, però, che Netflix avesse già deciso da tempo di chiudere House of Cards con la sesta stagione: a spiegarlo sono i rappresentanti della piattaforma di streaming on demand che hanno ribadito come lo scandalo che ha travolto Kevin Spacey non abbia nulla a che fare con la decisione presa. House of Cards 6, dunque, andrà in onda nel 2018 ma, secondo il Variety, pare che Netflix e la Media Rights Capital, società che produce la serie tv, abbiano intenzione di dar vita ad uno spinoff.

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    Netflix scossa dalle accuse di molestie contro Kevin Spacey

    E’ stato un vero e proprio fulmine a ciel sereno quello che ha travolto l’attore Kevin Spacey: le accuse di molestie da parte di Anthony Rapp, lo hanno costretto a chiedere scusa pubblicamente – nonostante non ricordi l’accaduto – e a fare coming out.

    Il tweet di Spacey, però, pare non sia bastato e, sull’onda del caso Weinstein, l’opinione pubblica americana si è sollevata chiedendo la chiusura di House of Cards, serie tv da 53 nomination agli Emmy lanciata da Netflix.

    Pare proprio, dunque, che la voce del popolo sia stata accolta dalla piattaforma di streaming on demand che, come riporta il Variety, si è detta ‘profondamente turbata dalla notizia riguardante Kevin Spacey’ e le molestie nei confronti di un allora minorenne Anthony Rapp.

    Per questo motivo, i dirigenti di Netflix e Media Rights Capital si sono recati sul set della sesta e ultima stagione di House of Cards per stare vicini al cast dimostrando loro pieno supporto e solidarietà.

    Come da programma, sul luogo era assente Kevin Spacey non impegnato con le riprese di House of Cards per questa fase.

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    Gli spinoff di House of Cards

    Nonostante l’annuncio di chiusura di House of Cards con la sesta e ultima stagione, si vocifera che Netflix abbia intenzione di dar vita ad uno spinoff della serie tv.

    Ci sarebbero almeno tre ipotesi per dei nuovi prodotti televisivi che prendono spunto da House of Cards, ma pare che la nuova serie ideata da Eric Roth e incentrata sul personaggio di Doug Stemper (Micheal Kelly), storico collaboratore di Frank Underwood (Kevin Spacey), sia una delle più plausibili.

    Sulle altre due sceneggiature, invece, vige il silenzio mentre i rumors sullo spinoff di House of Cards allontanerebbe l’idea di uno stop alla serie tv in seguito al caso Kevin Spacey.