Attrici di Hollywood rivelano le molestie ricevute durante i provini

Prima l'inchiesta del The Daily Beast, poi lo scandalo Harvey Weinstein: la consuetudine di molestare le attrici durante i provini è purtroppo molto vecchia e non facile da estirpare. Chissà se dopo le ultime denunce cambierà qualcosa, intanto leggiamo i racconti più agghiaccianti di alcune molestie.

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    Attrici di Hollywood rivelano le molestie ricevute durante i provini

    Qualche anno fa il magazine The Daily Beast pubblicò un interessante reportage sulle attrici di Hollywood che avevano subito pesanti molestie all’inizio delle rispettive carriere. Un argomento tornato più che mai di moda negli ultimi tempi dopo lo scoppio dello scandalo che ha visto coinvolto il potentissimo produttore hollywoodiano Harvey Weinstein, accusato da decine di attrici, tra cui molti nomi noti, di averle molestate con atti e proposte indecenti. Il caso Weinstein ha riportato l’attenzione sulle presunte molestie che da sempre accompagnerebbero i casting di aspiranti attori e attrici, spesso giovanissimi, che si avvicinano a Hollywood con la speranza di sfondare nel grande cinema. Sogni che talvolta si trasformano in veri e propri incubi, almeno a leggere le incredibili e squallide storie che hanno raccontato star come Gwyneth Paltrow, Angelina Jolie, Rose McGowan, Asia Argento, Susan Sarandon, Charlize Theron, Helen Mirren e tante altre.

    La prima a parlare anni fa al The Daily Beast è stata Thandie Newton, attrice di nota per E.R., Crash e La Ricerca della Felicità, che ha raccontato alla CNN il suo particolarissimo provino, quando era ancora adolescente: ‘Il regista mi chiese di sedermi a gambe aperte, con un ginocchio poggiato sul bracciolo della poltrona, così che la videocamera potesse inquadrare bene sotto la gonna. Poi ordinò anche di toccarmi. Successivamente ho saputo che il filmino circolò in alcuni festini privati di Hollywood’.

    Piuttosto ‘originale’ anche il provino di Charlize Theron: ‘A 19 anni, dopo essermi trasferita dal Sudafrica, fui presentata a un produttore che mi fissò un provino di sabato sera… a casa sua. Pensai che a Los Angeles fosse normale, ma quando vidi che mi accolse in pigiama capii benissimo le sue reali intenzioni e me ne andai’.

    Anche Susan Sarandon se la vide brutta all’inizio della carriera: ‘Entrai nella stanza per il provino e un ragazzo mi scaraventò letteralmente sulla scrivania. Erano i miei primi giorni a New York e fu disgustoso’. La bionda Gwyneth Paltrow ha rivelato invece che al suo primo casting le venne chiesto di continuare il provino in… camera da letto. ‘Me ne andai ovviamente’, ha raccontato piuttosto sconsolata, ‘ma rimasi scioccata quando appresi che tante altre ragazze avevano accettato le avance di quel tizio per timore che le rovinasse’ (si riferiva proprio ad Harvey Weinstein?, ndr).

    Jenny McCarthy non si fece scrupolo di fare nomi e cognomi, raccontando in in’intervista del 1988 di essere stata molestata da Steven Seagal durante un’audizione per il film Trappola in alto mare 2: ‘Mi disse di togliermi i vestiti perché erano previste scene di nudo e lui doveva vedermi, ma io gli risposi che nel copione non c’era traccia di scene di quel genere. Di fronte alle sue insistenze me ne andai’.

    Helen Mirren, invece, nel 2007 accusò il regista Michael Winner per presunte molestie da lui subite nel lontano 1964, quando la fece spogliare e poi le chiese di girarsi per ammirare il suo lato B.

    L’inchiesta di The Daily Beast pubblicata nel 2014 ha anticipato di circa tre anni lo scandalo Harvey Weinstein, dal quale è emerso il numero spaventoso di attrici di Hollywood molestate (contando solo quelle che hanno avuto il coraggio di parlare. Chissà quante altre ce ne sono…). I nomi li avrete già letti decine di volte: Angelina Jolie, Judith Godreche, Gwyneth Paltrow, Rosanna Arquette, Mira Sorvino, Rose McGowan, Cara Delevingne, Lea Seydoux, Kate Beckinsale, Ambra Battilana, Dawn Dunning, Asia Argento, Alice Evans, Angie Everhart, Eva Green, Ashley Judd e altre ancora.