Aldo Biscardi è morto, addio al giornalista de Il Processo del Lunedì

Il conduttore e giornalista avrebbe compiuto 87 anni a novembre. Aldo Biscardi è morto a Roma in ospedale, dove era ricoverato da qualche settimana: la sua carriera televisiva è stata legata al programma sportivo da lui ideato e andato in onda per più di trent'anni.

da , il

    Aldo Biscardi è morto, addio al giornalista de Il Processo del Lunedì

    Scompare di domenica, giorno tradizionalmente legato allo sport che amava di più: Aldo Biscardi è morto, addio al giornalista de Il Processo del Lunedì che per trent’anni, il giorno dopo le partite di campionato, analizzava e discuteva animatamente il calcio tra battute e personaggi che lo hanno consegnato alla storia. La morte di Aldo Biscardi arriva in silenzio, senza clamore: il giornalista aveva quasi 87 anni ed era ricoverato da qualche settimana al Policlinico Gemelli di Roma.

    Aldo Biscardi è morto e la televisione dice addio ad uno dei giornalisti sportivi più conosciuti, discussi e personaggi del mondo dello spettacolo italiano.

    A dare notizia della scomparsa del giornalista Aldo Biscardi sono stati i figli Antonella e Maurizio con un brevissimo comunicato alla stampa.

    Conduttore de Il Processo del Lunedì, Aldo Biscardi era stato ricoverato in ospedale a Roma per problemi di salute e da qualche settimana si trovava al Policlinico Gemelli.

    Biscardi era nato nel 1930 a Larino, in provincia di Campobasso. Laureato in Giurisprudenza, appassionatissimo di ogni tipo di sport ma soprattutto di calcio, inizia la sua carriera di giornalista a Il Mattino di Napoli, per poi approdare al Paese Sera nel 1965 e infine in Rai, dove nel 1979 diventa vicedirettore.

    Aldo Biscardi e Il Processo del Lunedì

    La sua intuizione vincente è quella di creare un contenitore dove discutere animatamente delle giornate di campionato nel giorno tradizionalmente più vuoto in tv di commenti sportivi, il lunedì.

    Nel 1980 nasce su Rai3 ‘Il processo del Lunedì’, condotto dallo stesso Aldo Biscardi dal 1983 al 1993. Il successo di pubblico è immediato: le lunghe discussioni accese su gol, rigori e quanto altro sono imperdibili per gli appassionati.

    Biscardi è un forte sostenitore della moviola in campo e alimenta i commenti in merito nei lunghi dibattiti in trasmissione.

    Dalla Rai il programma si sposta su Tele+, poi su TMC e La7, e diventa ‘Il Processo di Biscardi’, tanto ormai è legato il nome del conduttore Aldo Biscardi alla trasmissione. Il giornalista conduce l’ultima puntata nel 2006, ma la trasmissione prosegue su reti minori fino al 2016.

    La Rai detiene tutt’oggi il marchio ‘Il Processo del Lunedi’.

    Nel 2013 il Processo di Biscardi ha ottenuto il record di longevità dal Guinness dei primati.

    Aldo Biscardi e Calciopoli

    Aldo Biscardi fu coinvolto nell’inchiesta Calciopoli del 2006 per presunti favori accordati a Luciano Moggi, all’epoca dg della Juventus. Fu in virtù di questo che decise di dimettersi dalla conduzione del suo Processo su La7 e passare a commentare lo sport su reti minori.

    Nel 2015 Aldo Biscardi ha definitivamente abbandonato il mondo della televisione e del giornalismo.