Lele Mora oggi: ‘Sono tornato a fare l’agente, più aggressivo di prima’

Cosa fa Lele Mora oggi? Lo ha spiegato lo stesso manager durante la prima puntata di Nemo - Nessuno Escluso, il programma di Enrico Lucci su Rai 2: 'Sono tornato a fare l'agente dei vip, molto più aggressivo di prima. Voglio regalare sogni a chi se li merita'. Avrà imparato la lezione che l'ha condotto in carcere?

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    Lele Mora oggi: ‘Sono tornato a fare l’agente, più aggressivo di prima’

    Coinvolto in diversi procedimenti giudiziari che l’hanno condotto pure in carcere per molti mesi, Lele Mora oggi torna prepotentemente alla carica e annuncia di aver ripreso la sua vecchia attività di agente dei vip ‘per regalare sogni a chi se li merita’. L’ex manager di celebrità dello spettacolo come Simona Ventura, Christian De Sica, Aída Yespica, Sabrina Ferilli e Valeria Marini, solo per citarne qualcuna, ha dichiarato di essersi rimesso in pista ‘più aggressivo di prima’, assicurando però che non ricadrà nei vecchi errori che l’hanno condotto alla rovina, pur non pentendosi affatto del suo passato.

    Lele Mora, oggi 62enne, ha parlato di queste e di altre cose nel corso della prima puntata di Nemo – Nessuno Escluso, il programma di Enrico Lucci e Valentina Petrini che andrà in onda per l’intero autunno su Rai 2, ogni giovedì in prima serata. Lele Mora è intervenuto come ospite per commentare un servizio di Lucci sulle cafonissime abitudini dei ‘nuovi ricchi’.

    ‘Sono diventato qualcuno facendo l’agente dei vip e ora sono tornato più aggressivo di prima, per regalare sogni a chi se li merita’, ha spiegato Lele Mora a Nemo, ‘Ritorno a seguire artisti che mi hanno voluto bene (pare che si stia occupando di nuovo della Ventura e di Claudio Lippi, oltre che della tennista Camila Giorgi, ndr) e forse ne scoprirò di nuovi. Su tanti ho sbagliato: credevo fosse gente che sarebbe potuta crescere, e invece poi si sono persi. Forse anche io mi sono perso’.

    Eh già: al microfono di Enrico Lucci, Lele Mora ha ammesso di essere andato forse oltre i suoi limiti. ‘Mi sono creduto Icaro, ho volato ma sono caduto, in carcere. Oggi sono qua, felice e contento di dirlo a tutta Italia. Di me si è parlato tanto, ma per conoscere Lele Mora bisogna incontrarlo e capire chi è veramente’.

    Lele Mora, manager dei vip, ha proseguito ammettendo di essere diventato a un certo punto troppo ‘mediatico’, con tutte le conseguenze negative del caso anche (se non soprattutto) dal punto di vista giudiziario, e di aver ripreso a lavorare nel mondo dello spettacolo per portare a casa la pagnotta: ‘Ai tempi mi sono messo troppo in mostra, ho fatto vedere il lusso e ho sbagliato. La gente pensava che io fossi miliardario: ok lo sono stato, ma ora non c’è più una lira. Berlusconi mi ha prestato 3 milioni, ma uno e mezzo li ha mangiati Emilio Fede e gli altri li ho usati io per fare delle cosette. Ora riprendo a lavorare per mangiare, perché non c’è più una lira. Ho fatto lo stagista di mio figlio finora’.

    Però guai a pronunciare la parola pentimento: ‘Rifarei tutto e forse anche di più’. Incorreggibile Lele Mora…