Simona Izzo: ‘Amanda Lear era un uomo’. L’illazione al GF Vip 2

Anche per Simona Izzo Amanda Lear era un uomo. L'ennesima illazione sulle origini della celebre cantante e showgirl, che peraltro ha sempre smentito i rumors, è partita nel corso di una chiacchierata a tre nella casa del Grande Fratello Vip 2.

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    Simona Izzo: ‘Amanda Lear era un uomo’. L’illazione al GF Vip 2

    È una leggenda che circola da 40 anni e che ogni tanto qualcuno ritira fuori, malgrado le smentite della diretta interessata: anche per Simona Izzo Amanda Lear era un uomo. Lo ha detto sottovoce al Grande Fratello Vip 2 durante una chiacchierata con gli altri inquilini di Tristopoli, Luca Onestini e Carmen Di Pietro: ‘Amanda Lear era bellissima, di una bellezza mozzafiato. Ovviamente era un uomo prima, era una transgender, ha fatto un intervento. Certo, era trans’. Dichiarazioni piuttosto forti che la regia del GF Vip 2 ha provato invano a stoppare mandando subito la pubblicità. Ma ormai il ‘danno’ era fatto.

    A onor del vero Luca Onestini e Carmen Di Pietro hanno ascoltato i discorsi di Simona Izzo su Amanda Lear con un certo scetticismo. Come già detto, i rumors sul sesso della cantante e showgirl francese naturalizzata italiana girano ormai da decenni, generando sempre parecchia curiosità, ma pochi ci hanno davvero creduto fino in fondo, anche perché la Lear ha dimostrato con i fatti di essere una donna (mostrandosi come mamma l’ha fatta), confessando nel contempo di aver alimentato il ‘mistero’ sulle sue origini per fini pubblicitari.

    ‘Qualsiasi cosa io dica, è una voce che mi perseguita da anni’, ha detto infatti in un’intervista di qualche tempo fa, La verità è che mi interessava fare carriera e tutto era buono per farmi notare. Ero provocatoria come lo sono oggi Miley Cyrus, Rihanna, Beyoncé e Lady Gaga. Credo che quella storia mi abbia fatto un’enorme pubblicità, ho venduto tanti dischi. Però, dopo essermi fatta fotografare senza veli, molti miei fan rimasero delusi vedendo che ero una donna come le altre’.

    Il mito dell’ambiguità sessuale di Amanda Lear nacque alla fine degli anni ’70, quando cominciarono a diffondersi rumors sempre più insistenti che la cantante di Tomorrow, prima d’intraprendere la carriera di modella (diventando la musa di un certo Salvador Dalì), fosse stata un uomo di nome Alain René Tap, nato nel 1939, e il cui cambio di sesso a Casablanca risaliva a due operazioni effettuate dal famoso dottor Burou, un luminare del campo. Sempre secondo tali voci, Amanda Lear aveva poi assunto il nome d’arte di Peki D’Oslo per esibirsi a Parigi in locali di spogliarelli e burlesque en-travesti, dove poi sarebbe stata notata da Dalì. Ma, ripetiamo, si tratta di illazioni mai confermate da prove evidenti.

    Tornando invece a Simona Izzo al Grande Fratello Vip 2, l’attrice, regista e doppiatrice romana, tra una confessione e l’altra, ha inviato un messaggio al suo Ricky Tognazzi, di cui sente tantissimo la mancanza, affinché le faccia sentire in qualche modo la sua presenza: ‘Mi basterebbe che si appostasse dietro le mura della casa di Cinecittà per gridarmi tutto il suo amore. Ho bisogno di una dichiarazione del genere per affrontare fino in fondo questa esperienza, comincio a essere stanca’.

    E siamo solo alla seconda settimana…