Liam Gallagher‬‬ alla Vogue Fashion Night’s Out 2017 di Milano

Lo show di Liam Gallagher‬‬ alla Vogue Fashion Night's Out 2017 di Milano è l'evento più atteso della serata più cool del capoluogo meneghino. L'appuntamento è alle ore 21 del 14 settembre in piazza Duomo.

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    Liam Gallagher‬‬ alla Vogue Fashion Night’s Out 2017 di Milano

    C’è tanta attesa per Liam Gallagher‬‬ alla Vogue Fashion Night’s Out 2017 di Milano anche se, lo specifichiamo subito, non si tratta di un vero e proprio concerto, visto che l’ex frontman degli Oasis canterà appena quattro canzoni (o anche meno, dipende dall’umore). Chi sperava in uno show completo di Liam Gallagher, soprattutto per rifarsi dopo la cancellazione per maltempo della recente data di Treviso, dovrà quindi attendere il prossimo tour; ma per chi si accontenta l’appuntamento è giovedì 14 settembre alle ore 21 circa in piazza Duomo.

    Liam Gallagher a Milano si esibirà in una speciale performance acustica e gratuita per la Vogue Fashion Night’s Out 2017. L’ex Oasis canterà sulla Terrazza Duomo 21 (situata sulla parte destra della piazza guardando la cattedrale). Un maxi schermo installato in piazza Duomo consentirà a tutti di assistere allo show del più bizzoso dei fratelli Gallagher, che sarà preceduto dagli altrettanto interessanti mini live di Omar Pedrini e Madison Beer.

    Ovviamente, visto che in giro circolano a piede libero tante menti squilibrate, anche in occasione della performance di Liam Gallagher‬‬ alla Vogue Fashion Night’s Out 2017 di Milano verranno prese particolari misure di sicurezza: in particolare presso piazza Duomo sarà allestita un’area transennata gestita e controllata da un severo servizio d’ordine. Saranno ammessi ombrelli e bottiglie di plastica, purché prive del tappo, e tutte le borse saranno controllate agli ingressi. Questo per garantire la possibilità di assistere allo spettacolo in totale tranquillità.

    Intanto, in attesa di ascoltarlo a Milano, Liam Gallagher negli ultimi giorni ha trovato per l’ennesima volta il modo di far parlare di sé con una serie di dichiarazioni stravaganti. Per esempio ha precisato che gli Oasis erano soltanto lui mentre Noel gli faceva solo da aiutante, era ‘quello che mi stava accanto con la chitarra’. Poi, quando ha saputo che suo fratello si era commosso a un concerto per commemorare le vittime dell’attentato di Manchester, ha consigliato ai fan di non credere alle lacrime di Noel ‘perché a lui non gliene frega un ca*zo’.

    Infine, più seriamente, ha dato un consiglio ai giovani musicisti: ‘Oggi come oggi è pieno di cosiddette rock band che si tengono la chitarra al collo come fosse un pezzo di bigiotteria. Ma a queste band io dico: ‘Attacca quella stron*a e tira su il volume’. Il cantante deve lamentarsi se le chitarre non fanno troppo casino, a suonare tranquilli non si aiuta nessun cantante. E alle giovani generazioni dico di imparare a suonare quelle caz*o di chitarre e di lasciare perdere il computer: non si può fare rock & roll con un laptop’. Parole sante.