Marina Ripa di Meana cacciata da una festa di matrimonio: ‘Ho protestato per il rumore, mi hanno spintonata e minacciata’

Ospite di un hotel del salernitano durante il tour per presentare il suo libro, Marina Ripa di Meana ha deciso di farsi giustizia da sé dopo che non riusciva a dormire per una festa di matrimonio troppo rumorosa. ‘Ho protestato e urlato, ma mi hanno preso di forza e con minacce pesantissime trascinato fino all’ascensore’, racconta la noblidonna

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    Marina Ripa di Meana cacciata da una festa di matrimonio: ‘Ho protestato per il rumore, mi hanno spintonata e minacciata’

    Sonno batte galateo della nobiltà 1-0. Marina Ripa di Meana è stata cacciata dalla festa post matrimonio di una coppia di sposi, a lei sconosciuti, dopo essere scesa a protestare veementemente per la musica troppo alta. Il fatto è successo in Campania e addirittura la nobildonna, perse proprio le staffe e alla faccia del galateo, ha colpito con una bottiglia la cassa acustica della band musicale. A confessarlo la diretta interessata, anche se dall’albergo e gli ospiti del matrimonio sostengono che alle urla della Ripa di Meana è seguito il totale disinteresse e la festa di nozze è andata avanti come se niente fosse.

    Mi hanno preso di forza e con minacce pesantissime mi hanno trascinato fino all’ascensore con spintoni e nuove minacce’. Parola di Marina Ripa di Meana, ospite non invitata – alla faccia dell’etichetta – a un matrimonio di sconosciuti. La signora voleva protestare contro la rumorosità della festa, che andava avanti da ore, ma gli invitati e gli sposi hanno fatto orecchie da mercante, buttandola fuori – a dire dell’interessata – dalla sala.

    Marina Ripa di Meana arrabbiata: spacca anche una bottiglia

    Secondo quanto raccontato a Dagospia, la nobildonna, in provincia di Salerno per presentare il suo libro, era ospite dell’albergo in cui si stava svolgendo – a suo dire dalle tre del pomeriggio – una festa di nozze; a mezzanotte, però, festeggiamenti e schiamazzi erano ancora in corso, e dopo ripetute telefonate, avendo ottenuto solo una cornetta sbattuta in faccia, Marina Ripa di Meana ha deciso di farsi giustizia da sé.

    La signora è scesa dunque dalla sua camera, ha tentato di parlare con ospiti e sposi, ma nessuno l’ha presa in considerazione: e così – spiega Ripa di Meana a Dagospia – ‘a quel punto ho preso una bottiglia e l’ho sbattuta sopra la cassa acustica dell’orchestra’.

    Ripa di Meana: ‘Dopo le proteste, mi hanno minacciata e insultata’

    Purtroppo, però, nessuno ha ascoltato le lamentele della nobildonna: secondo il suo racconto, Marina Ripa di Meana è stata presa di forza e con minacce pesantissime è stata trascinata fino all’ascensore con spintoni e nuove minacce.

    La bella nottata si è conclusa con urla e minacce sotto la mia finestra della camera’, conclude Ripa di Meana, smentita però dall’albergo e da alcune persone presenti alla festa di nozze: vero è che la nobildonna ha protestato, ma non ci sono state minacce e la festa è andata avanti tranquillamente.