Belen Rodriguez fuma in aereo: atterraggio d’emergenza a Lamezia Terme

Belen Rodriguez e Andrea Iannone volano dalle Baleari alla Grecia con un jet privato, la showgirl fuma una sigaretta in cabina e fa scattare l'allarme antincendio. Il comandante dell'aereo è costretto a un atterraggio di emergenza in Calabria e poi si è rifiutato di riprendere il viaggio, prima di denunciare la Rodriguez. Belen e Iannone hanno dovuto attendere un altro aereo privato per ripartire.

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    Belen Rodriguez fuma in aereo: atterraggio d’emergenza a Lamezia Terme

    Belen Rodriguez fuma su aereo privato e lo costringe all’atterraggio. È successo nei giorni scorsi all’aeroporto di Lamezia Terme, in Calabria, dove il pilota dell’aereo è stato costretto a chiedere un atterraggio d’emergenza dopo l’attivazione dell’allarme anti fumo in cabina. La showgirl e Andrea Iannone, che erano diretti in Grecia per una vacanza d’amore, sono stati costretti a scendere dal jet e attenderne un altro, visto il rifiuto del pilota di riprendere il volo. Non solo. Belen Rodriguez è stata denunciata dal comandante.

    La disavventura di Belen Rodriguez e Andrea Iannone, costretti a un atterraggio d’emergenza a Lamezia Terme, è stata raccontata dal Quotidiano del Sud. La coppia era diretta con un jet privato in Grecia, dopo aver lasciato le Baleari, per trascorrere insieme qualche giorno di relax. La showgirl argentina non avrebbe resistito alla tentazione di accendersi una sigaretta in volo, provocando l’accensione dell’allarme antincendio. Da qui, la decisione del pilota del piccolo aereo di atterrare nell’aeroporto calabrese, il più vicino sulla loro rotta.

    Belen Rodriguez fuma su un jet privato: denunciata dal comandante del volo

    La vicenda non si è però chiusa con l’atterraggio di emergenza a Lamezia Terme per Belen e Andrea Iannone. Visto il rifiuto del pilota del jet privato di rimettersi in volo, i due hanno dovuto attendere nello scalo lametino oltre 4 ore per l’arrivo di un altro aereo che li portasse a destinazione.

    A terra, tra la Rodriguez e l’equipaggio del jet privato, ci sarebbe stata una lunga discussione alla presenza del personale dell’Enac e delle forze di polizia dello scalo: se la prima si difendeva dicendo di aver acceso una sigaretta elettronica, i secondi parlavano di una sigaretta di tabacco.

    La diatriba non si è però risolta pacificamente, visto che il comandante del volo avrebbe deciso di denunciare la showgirl per il suo comportamento sconsiderato.

    Nessun commento è arrivato dalla diretta interessata dalle sue pagine social, al momento. L’unico ‘segnale’ del suo viaggio con un aereo privato è quello di una foto che risale a giovedì 17, il giorno in cui dovrebbe essersi verificato lo spiacevole incidente.

    Belen Rodriguez e le polemiche in Calabria

    La vicenda dell’atterraggio di emergenza a Lamezia Terme non è l’unica polemica che riguarda Belen Rodriguez e la Calabria.

    Nelle ultime ore, infatti, si è diffusa la voce di un invito ricevuto dalla showgirl per presenziare al Festival del Peperoncino di Diamante, in provincia di Cosenza, nei primi di settembre, con un cachet di 60mila euro che ha sollevato scandalo e polemiche.

    ‘Per la sanità non ci sono soldi, eppure per Belen si spalancano i cordoni della borsa. Com’è noto, la Regione Calabria ha deciso di finanziare la 25° edizione del Peperoncino Festival. Manifestazione che si terrà dal 6 al 10 settembre nella cittadina di Diamante’. Ad affermarlo è Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons, che ha sollevato il problema.

    A Di Lieto ha però replicato l’Accademia del Peperoncino, che ha organizzato l’evento, precisando che il cachet della showgirl è meno della metà di quei 60mila euro sbandierati, aggiungendo anche che non si tratta di soldi derivanti da fondi regionali.

    Qualunque sia la verità, è chiaro che quando si tratta di Belen Rodriguez qualsiasi cosa fa notizia. E di certo la showgirl nei prossimi mesi si ricorderà di questa estate e della Calabria.

    Belen Rodriguez a Venezia 2016