Nicoletta Mantovani ricorda Luciano Pavarotti: ‘Mia figlia Alice gli somiglia tanto’

La vedova del grande tenore modenese, di cui ricorrono i 10 anni dalla morte, ha raccontato la sua vita accanto a Luciano Pavarotti: Nicoletta Mantovani oggi ha un nuovo compagno, ma nei suoi pensieri c'è sempre Big Luciano dal quale ha avuto la figlia Alice, oggi studentessa al classico. 'Gli assomiglia moltissimo' svela la Mantovani.

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    Nicoletta Mantovani ricorda Luciano Pavarotti: ‘Mia figlia Alice gli somiglia tanto’

    Nicoletta Mantovani ricorda Luciano Pavarotti: ‘Mia figlia Alice gli somiglia tanto’ svela la vedova del tenore modenese in una nuova intervista, dove parla degli ultimi mesi di vita del marito scomparso il 7 settembre 2007. Impegnata con l’organizzazione dei festeggiamenti per il decennale della morte del grande cantante lirico italiano, Nicoletta Mantovani ha parlato anche del rapporto con la figlia Alice, oggi quattordicenne, e ha rievocato i suoi momenti con Big Luciano.

    A dieci anni dalla scomparsa, avvenuta nel 2007 a causa di cancro al pancreas, Nicoletta Mantovani ricorda Luciano Pavarotti dal quale ha avuto la figlia Alice: ‘Gli somiglia tanto’ racconta la Mantovani nell’intervista realizzata dal Corriere della Sera.

    I ricordi di Nicoletta Mantovani si concentrano su Luciano Pavarotti e la malattia che lo ha sconfitto: ‘Sono passati dieci anni, ma Luciano mi manca sempre moltissimo’ ha raccontato la vedova, che oggi ha un nuovo compagno (del quale non parla mai). ‘Luciano si accorse di essere malato un anno e mezzo prima, la sua ultima esibizione fu all’Olimpiade di Torino, poi iniziò a stare male’ ha rievocato Nicoletta Mantovani.

    Luciano Pavarotti lottò fino all’ultimo contro il cancro al pancreas, che iniziò a peggiorare nonostante un’operazione. ‘Era un combattente, ha lottato fino alla fine con grinta e determinazione, senza mai perdere il sorriso’ ha raccontato la Mantovani. Proprio il sorriso di Luciano Pavarotti è il ricordo che lega la figlia Alice al grande tenore modenese: ‘L’ultimo, e lo racconto sempre ad Alice perché ancora oggi mi fa commuovere, lo fece proprio a lei, poco prima che andasse a casa dei nonni, poco prima che tutto finisse’ ha svelato la Mantovani.

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    Mantenere vivo il ricordo di un padre perso a quattro anni e mezzo non deve essere facile, ma Nicoletta Mantovani lo fa per la figlia Alice Pavarotti: ‘Le dico sempre che suo padre era un grandissimo artista, con una voce inconfondibile. Ma anche un uomo specialissimo’ spiega la vedova Pavarotti. ‘Gli assomiglia in molte cose. La verità, soprattutto’ ricorda Nicoletta Mantovani.

    Luciano Pavarotti era un uomo molto particolare ma estremamente generoso: ‘Riusciva a farti sentire la persona più importante al mondo, per chi aveva bisogno c’era sempre. Al pubblico dava tutto se stesso’ ricorda Nicoletta Mantovani. Luciano Pavarotti non era in competizione con i colleghi: per lui la sfida era con se stesso, svela la vedova.

    Un altro ricordo unisce il filo tra Alice Pavarotti e il padre Luciano: ‘Lei e Luciano dipingevano insieme, un’attività che li legava molto e una delle cose che lei ricorda meglio. I colori, le matite’ rievoca Nicoletta Mantovani. L’erede di Big Luciano studia al classico, la mamma rivela che le piace molto il greco antico ma al momento non sa ancora che strada prendere, o forse è un po’ prematuro.

    La relazione tra Luciano Pavarotti e Nicoletta Mantovani, allora segretaria del tenore modenese, fece scalpore e non poco su tutti i giornali di gossip mondiali: lui era ancora sposato con la ex moglie Adua, che gli ha dato tre figlie femmine. La differenza di età tra Big Luciano e Nicoletta fece il resto, ma i due andarono contro tutto e tutti e si sposarono nel 2004.

    Ovviamente le critiche hanno colpito: Nicoletta Mantovani ha vissuto un difficile periodo personale dopo la scomparsa del tenore. L’unico ad aiutarla, svela, fu Fabio Fazio, ma molto poté anche il pensiero del marito e la volontà di reagire contro le cattiverie: ‘Quando ho reagito l’ho fatto per Alice, perché non vedesse più i suoi genitori massacrati mediaticamente’ ha concluso la Mantovani.