Gigi Marzullo: ‘Amo più fare domande che riceverne. In Rai mi sento il portiere notturno!’

Il conduttore di Sottovoce in Rai da 37 anni si racconta in un'intervista: Gigi Marzullo, giornalista diventato cult per il suo programma in onda dal 1994, ha svelato come nascono le sue domande tormentone ('le marzullate') e quali sono stati gli ospiti più impressionanti dei suoi ventirè anni di trasmissione.

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    Gigi Marzullo: ‘Amo più fare domande che riceverne. In Rai mi sento il portiere notturno!’

    È il padrone di casa a Sottovoce, Gigi Marzullo: ‘Amo più fare domande che riceverne. In Rai mi sento il portiere notturno!’ scherza il giornalista e conduttore, dal 1994 al timone della trasmissione notturna di Viale Mazzini. Dopo cinque-seimila interviste Gigi Marzullo ne avrebbe di cose da raccontare sui suoi ospiti, ma per una volta è lui a raccontare il suo lavoro in Rai e a svelare la genesi delle sue celebri domande come ‘Si faccia una domanda e si dia una risposta’ che hanno segnato la storia di Sottovoce.

    ‘Amo più fare domande che riceverne’ svela Gigi Marzullo in un’intervista rilasciata a Sorrisi&Canzoni di questa settimana, dove parla della sua longeva trasmissione e del suo lavoro. Gigi Marzullo a Sottovoce ci sta dal 1994 ma non si annoia affatto, anzi: ‘Ogni sera è nuovo. Con nuovi ospiti e nuove vite da scoprire’ svela il giornalista.

    Viste le polemiche sui compensi dei conduttori e la posizione precaria di un altro amatissimo come Massimo Giletti, Gigi Marzullo ci tiene a specificare: ‘Io non lascerò mai la Rai. A volte mi illudo di essere io, la Rai’ scherza il giornalista cresciuto nelle file del Mattino di Napoli ed entrato a Viale Mazzini come annunciatore radiofonico nel 1980.

    Gigi Marzullo in Rai è un po’ un simbolo, ormai diventato cult: non si sente una bandiera? ‘Semmai il portiere notturno. Considerato a che ora vado in onda…’ scherza, dato che il suo Sottovoce è il programma simbolo delle notti di casa Rai. Per lui l’orario non è un problema: ‘Abito a 10 minuti a piedi dal mio ufficio in via Mazzini e a 15 dagli studi in via Teulada’ spiega, mentre le ospitate da Fabio Fazio a Milano le affronta prendendo il treno, visto che ha paura dell’aereo.

    Il suo stile e il suo personaggio sono riconoscibilissimi ma a Gigi Marzullo interessa solo il suo lavoro, non apparire: nelle cinque-seimila interviste realizzate nel corso degli anni di Sottovoce, Marzullo ha due ricordi precisi sugli ospiti.

    Woody Allen è stato il più sorprendente (‘Gli dissi che mi piacevano i suoi occhiali e dopo due mesi me ne arrivarono a casa un paio’), Richard Gere quello con la maggiore intesa, mentre Giuliana De Sio è la più difficile: ‘Ha la battuta tagliente e le piace tirarti in gioco. Non ti puoi mai rilassare’ ha svelato Gigi Marzullo.

    Le interviste di Gigi Marzullo a Sottovoce sono diventate celebri e il trucco è tutto nel suo approccio: ‘Non mi piace rubare le vite degli altri, voglio che si fidino tanto da raccontarmi la loro. È un grande regalo che mi fanno’ ha spiegato il giornalista.

    Per quanto riguarda le domande tormentone di Gigi Marzullo, il giornalista Rai ha svelato che hanno una radice precisa: ”Si faccia una domanda e si dia una risposta’ è figlia della nostalgia per certi professori pietosi che, di fronte a uno studente in difficoltà, chiedevano l’argomento a piacere’ ha raccontato il conduttore di Sottovoce. Una ‘marzullata’ alla quale vorremmo tutti sottoporci, una volta nella vita!