Tinto Brass si sposa a 84 anni: ‘Sarà la felice conclusione della mia esistenza’

Il regista di film erotici più famoso d'Italia sposerà il 3 agosto la sua compagna, musa e assistente Caterina Varzi, ex avvocato. Ma non c'entra solo l'amore: Tinto Brass vuole morire felice e, in caso, ha pensato anche all'eutanasia per quando non sarà più in sé. Una nuova provocazione che farà discutere?

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    Tinto Brass si sposa a 84 anni: ‘Sarà la felice conclusione della mia esistenza’

    Tinto Brass si sposa a 84 anni: ‘Sarà la felice conclusione della mia esistenza’ ha dichiarato il regista di film erotici più famoso d’Italia in una nuova intervista. Il matrimonio vip di Tinto Brass con la musa e compagna Caterina Varzi, ex avvocato e attrice in uno dei suoi ultimi film, non sarà solo una questione d’amore ma farà sicuramente discutere: il regista veneziano vuole essere sicuro che al suo fianco ci sia qualcuno quando non sarà più in grado di badare a se stesso, e considera liberamente di dare disposizioni per l’eutanasia.

    Matrimonio per Tinto Brass a 84 anni: il 3 agosto il regista sposerà Caterina Varzi: ‘Sarà la felice conclusione della mia esistenza’ ha commentato Brass raccontando la sua ultima avventura in una lunga e toccante intervista al Corriere della Sera, che non mancherà di sollevare polemiche.

    Infatti Tinto Brass si sposa non solo per amore: ‘Quando io non sarò più in grado di badare a me stesso Caterina sceglierà per me la cosa giusta. Le consegno la chiave della mia vita, sicuro che lei la girerà al momento giusto’ ha raccontato il regista parlando della relazione con la sua nuova compagna.

    Esplicita direttamente l’eutanasia Tinto Brass: ‘Voglio essere libero di decidere come morire, prima di perdere la dignità’ ha spiegato il regista, raccontando del patto fatto con la compagna Caterina Varzi che è anche ex avvocato. Il regista ha fatto un esempio: ‘Se mi venissi a trovare in una condizione grave e irreversibile è giusto staccare la spina. E lei potrà decidere il nostro ultimo viaggio insieme’ ha concluso Tinto Brass.

    Per la Varzi è anche una forma di legittimazione del suo ruolo a fianco di Tinto Brass, in modo da aiutarlo a disporre del suo futuro quando diventerà insostenibile: Tinto Brass ha avuto anni fa un ictus che gli ha parzialmente cancellato la memoria, e ammette di essere terrorizzato dalla solitudine, dal futuro e dal rischio di diventare ‘un vecchio patetico’.

    Ma non lo chiama matrimonio di interesse: Tinto Brass non possiede nulla, al di là del suo archivio cinematografico personale importante per il suo lavoro. Spera ancora di fare un film, ‘Ziva’, il soggetto è pronto. ‘La vera trasgressione oggi è l’amore, che io vorrei raccontare attraverso un erotismo gioioso’ ha spiegato Brass.

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    Di tutti i film che ha fatto, a Tinto Brass restano tanti ricordi e le distanze prese dalle attrici che hanno recitato per lui: ‘Mi hanno rinnegato, ma l’avevo messo in conto. Solo la Sandrelli, Serena Grandi e Anna Ammirati si sono fatte sentire anche nei momenti difficili’ ha raccontato Tinto Brass, prossimo al secondo matrimonio. Della sua prima moglie Carla Cipriani detta Tinta, morta nel 2006, ha ricordi potentissimi: ‘Complicità totale, nella vita, nel cinema, nel sesso. Lei era più disinvolta di me, diceva che le mie sceneggiature erano fin troppo pudiche’ sorride Brass.

    A 84 anni Tinto Brass si prepara a sposarsi per la seconda volta con Caterina Varzi, diventata la sua musa e la sua ancora di salvezza. Una nuova provocazione per il re del cinema erotico italiano? Non mancheremo di discuterne ancora, ne siamo certi.