Simona Ventura: ‘Sono vittima di razzismo intellettuale. Gerò è il regalo che mi ha fatto la vita’

Tra carriera, alti e bassi e l'amore per Gerò Carraro, Simona Ventura parla della sua posizione professionale dopo la stagione televisiva con Selfie: 'Non ho dovuto dire grazie a nessuno e non sono mai scesa a compromessi' ha detto la conduttrice, che ha pagato anche caro il prezzo della sua libertà.

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    Simona Ventura: ‘Sono vittima di razzismo intellettuale. Gerò è il regalo che mi ha fatto la vita’

    Simona Ventura: ‘Sono vittima di razzismo intellettuale. Gerò è il regalo che mi ha fatto la vita’ dichiara la conduttrice di Selfie in una nuova intervista incentrata su amore e carriera. Simona Ventura è una delle conduttrici più apprezzate e amate della tv italiana, ma negli ultimi anni ha dovuto faticare molto per mandare in onda le sue trasmissioni e mantenere il suo pubblico. Complici, a suo dire, una serie di problemi che affliggono la società: il razzismo intellettuale e l’invidia sociale.

    Ne è convinta Simona Ventura: ‘Sono vittima di razzismo intellettuale’ dichiara la conduttrice parlando della sua carriera televisiva attuale. Poi si ammorbidisce quando invece si passa alla vita personale: ‘Gerò è il regalo che mi ha fatto la vita’ ha detto Simona Ventura nella lunga e dettagliata intervista rilasciata al settimanale Intimità.

    Simona Ventura ha parlato del successo di Selfie-Le cose cambiano, che a suo dire le è servito anche per comprendere meglio un’urgenza: quella di fare del bene. ‘La mia vita ha preso un’altra piega’ ha detto la conduttrice. ‘È stato fantastico aver dato alla gente una seconda opportunità’ ha raccontato. ‘Perché è vero che siamo arbitri del nostro destino, ma succede, talvolta, di aver bisogno di qualcuno che ti accenda il motore’ ha concluso Simona Ventura.

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    Però la conduttrice nata a Bologna non concede molto: ‘La cosa di cui vado più orgogliosa è di non dover dire grazie a nessuno, né dal punto di vista politico né sotto altri aspetti’ ha detto Simona Ventura, consapevole di aver pagato un prezzo molto alto per questa libertà agognata: ‘Se avessi scelto strade più facili, forse avrei avuto meno complicazioni, certo. Ma non sarei stata più io’ ha concluso la conduttrice.

    Quello che la spaventa è la situazione culturale nel nostro paese: Simona Ventura si sente vittima di razzismo intellettuale, come anche ebbe a dichiarare (cambiando aggettivo, ma la sostanza è molto simile) Gigi D’Alessio qualche tempo fa.

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    ‘Un po sì, il razzismo intellettuale si manifesta considerando trash tutto ciò che è pop, che non è alto o altissimo’ ha spiegato Simona Ventura. ‘Il razzismo intellettuale porta a condannare le persone alle quali piacciono i programmi di evasione. E ciò è sbagliato’ sostiene la Ventura, rivangando anche le sue partecipazioni a concorsi di bellezza trent’anni fa, quando iniziò la carriera come personaggio pubblico.

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    Ma non c’è solo il lavoro, per Simona Ventura fidanzata da sette anni con Gerò Carraro: proprio nella parte finale dell’intervista, Simona ha parole di amore profondo per l’uomo che le sta a fianco. ‘Gerò è il regalo inaspettato che mi ha fatto la vita’ ha detto la conduttrice, elencando ciò che le ha insegnato il fidanzato: ‘A stare in coppia, a trovare sempre dei buoni motivi per andare avanti, a condividere tutto’ ha raccontato Simona Ventura.

    E sul vociferato e sperato matrimonio tra Simona Ventura e Gerò Carraro? La conduttrice spariglia le carte: ‘È come se sposati lo fossimo già’ ha detto, ma non lo ha negato: ‘Se dovesse accadere, succederà sicuramente a sorpresa, nel senso che non programmeremo nulla’. Però ha aggiunto rapidamente: ‘Il matrimonio non è nei nostri piani per ora’.

    In chiusura di intervista, Simona Ventura ha specificato le necessità del momento: ‘Ho bisogno di tranquillità e di rapporti buoni con tutti’, ha detto la conduttrice del ‘Crederci sempre, arrendersi mai’, il suo motto più famoso. La tigre Ventura ruggisce, ma sa fare anche le fusa: con un occhio aperto e uno chiuso, proprio come i migliori felini.