Fabio Fazio passa a Rai 1: nuovo contratto (con polemiche) per il conduttore

Che tempo che fa e Fazio Fazio passano da Rai 3 a Rai 1 in virtù del nuovo contratto quadriennale del conduttore, pari a 2.2 milioni di euro l’anno. La trasmissione avrà 64 puntate, 32 domenicali da 3 ore in prima serata e 32 da un’ora il lunedì in seconda serata: ma non mancano le polemiche

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    Fabio Fazio sbarca a Rai 1 in virtù di un nuovo contratto non esente da polemiche: oltre agli attacchi della politica, arriva il Codacons ad accendere i riflettori su uno stipendio da 2.2 milioni di euro l’anno del conduttore di Che Tempo Che Fa, quasi 12 milioni di euro tutto incluso per un’esclusiva di 4 anni. Cifre che hanno acceso le attenzioni della politica e dell’associazione dei consumatori, pronta a interrogare persino il tribunale perché i costi di produzione sarebbero troppo bassi per una trasmissione del genere (a bilancio ci sarebbero 600.000 euro per la produzione di un’intera stagione).

    Fabio Fazio e Che tempo che fa passano su Rai1, con 32 puntate da tre ore in prime time la domenica e altrettante da un’ora in seconda serata il lunedì. In totale, rispetto a quello che faceva su Rai 3, circa 30 ore di lavoro in più l’anno per il conduttore, che guadagnerà circa 2.2 milioni di euro l’anno per quattro anni.

    Il nuovo contratto di Fazio: impegno anche per Sanremo

    Se a questa voce ‘fissa’ si aggiungono le voci legate alla produzione e al resto del cast del programma, si parla di oltre 11 milioni di euro per quattro anni. Oltre a Che tempo che fa, il nuovo contratto di Fabio Fazio prevede anche un impegno di massima per il prossimo Festival di Sanremo, edizione 2018, ma non è chiaro in quale ruolo.

    Se in generale il nuovo contratto prevede un aumento di 400.000 euro per Fabio Fazio (quello precedente era di 1,8 milioni), ci sono da conteggiare più puntate e il passaggio a Rai 1, quindi di fatto – spiegano da Viale Mazzini – una sostanziale parità di condizioni contrattuali.

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    Il Codacons critico sul contratto di Fazio

    Approvato solo con l’astensione del consigliere Giancarlo Mazzuca e l’assenza del consigliere Carlo Freccero, che ha lasciato la seduta prima del voto, il contratto di Fabio Fazio in Rai compatta la politica (critiche bipartisan da centrodestra, centrosinistra e Cinque Stelle), ma anche il Codacons, che minaccia persino di presentare un esposto.

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    Sotto accusa non solo il contratto quadriennale del conduttore, ma anche il come ci si è arrivati. Il riferimento è alle voci, circolate nelle settimane precedenti alla firma, di un presunto accordo di Fazio con La7, rete che invece non ha mai avanzato alcuna offerta concreta.

    Quelle voci, secondo il Codacons, hanno fatto sì che la Rai si sentisse pressata. E se per Viale Mazzini, come detto, il contratto di Fazio non è stato aumentato, il Codacons si chiede come farà la produzione a realizzare una stagione di Che tempo che fa con 600.000 euro per 64 puntate, visto che ufficialmente il budget programma+conduttore è di 2,8 milioni.