Vasco Rossi, Modena Park ‘privato’ per i residenti che subiscono disagi

Sono 500 i fortunati residenti che, previa iscrizione, potranno assistere al soundcheck pre Modena Park di Vasco Rossi: appuntamento il 29 giugno. Comune di Modena e organizzazione si scusano così per i disagi che da un mese i cittadini subiscono. E intanto anche il Blasco è vittima del secondary ticketing...

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    Un concerto privato per scusarsi del disagio causato dal Vasco Rossi Modena Park: il 29 giugno 2017, due giorni prima del grande show con cui il rocker di Zocca festeggerà i suoi 40 anni di carriera, i residenti delle zone vicino al Parco Ferrari di Modena avranno un anteprima gratuita e riservata a pochi. Non si tratta di un concerto vero e proprio, ma di un semplice soundcheck aperto a pochi intimi: comunque, un segno di attenzione per chi, da settimane, vive nel disagio più totale.

    Un mese di lavori valgono bene un concerto privato: Vasco Rossi risarcisce i residenti delle zone vicino al Parco Ferrari, stressati dai lavori per il Modena Park (al quale parteciperanno 220.000 persone), con un’anteprima da 500 posti per presenziare alle prove generali del 29 giugno.

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    Il concerto privato del Blasco: come partecipare

    Per presenziare al ‘concerto privato’ di Vasco Rossi prima di Modena Park (in realtà un soundcheck) ci si può iscrivere online dalle 15 del 23 giugno su www.soundcheck-invito-residenti.eventbrite.it. Sono in totale 500 i cittadini che potranno assistere, oltre agli iscritti del fan club ufficiale Il Blasco.

    A preoccuparsi del ‘risarcimento’ ai residenti, l’organizzazione del Modena Park e il Comune di Modena, che vogliono così ‘scusarsi’ per il mese di disagi causati dal montaggio del palco (e di tutto l’allestimento nei dintorni) e per i provvedimenti di pedonalizzazione dell’area, che partiranno dal pomeriggio di venerdì 30 giugno.

    Ovviamente il concerto privato di Vasco Rossi non è per tutti: per richiedere l’invito – spiegano gli organizzatori – è necessario risiedere nella cosiddetta zona verde e le richieste, valide per una sola persona, verranno valutate per verificare la presenza dei requisiti.

    Alla mail che i residenti daranno, verranno fornite, prima del 29 giugno, le indicazioni per accedere all’area del concerto e i documenti da compilare, tra cui le liberatorie per le riprese e la ‘promessa’ a non effettuare e diffondere niente (immagini, video e anticipazioni varie) che possa ‘rovinare’ il concerto del primo luglio.

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    Secondary ticketing al concerto di Vasco: la denuncia del Codacons

    E intanto anche Vasco finisce nel mirino delle associazioni dei consumatori per il secondary ticketing: nonostante l’appello del cantante e la sua contrarietà a questa forma di vendita, il Codacons chiede al Prefetto di Modena di ‘valutare una possibile sospensione dell’evento’, visto il bagarinaggio online con prezzi schizzati alle stelle, e alla Procura della Repubblica di Milano di disporre l’oscuramento e il sequestro urgente dei siti di secondary ticketing.