Luca Barbareschi nonno: ‘Ho tre nipoti, con i miei figli sono un padre migliore’

Intervistato da Maurizio Costanzo, l’attore ed ex parlamentare si racconta: dal primo bacio (‘legato’ a un episodio con protagonista la nonna) al suo rapporto con la paternità… e con i nipoti. Luca Barbarareschi è infatti nonno, uno dei figli, nato in America nel 1975, ha a sua volta tre figli

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    Ospite della trasmissione S’è fatta notte, Luca Barbareschi svela di essere diventato nonno e parla dei suoi cinque figli: l’ultimo – ha confessato il conduttore, attore ed ex parlamentare – lo ha scoperto relativamente tardi, quando il ‘bimbo’ aveva in realtà già tre figli, appunto i nipoti di Barbareschi. ‘Essere padre è un grande arricchimento e una grande esperienza’, sostiene Barbareschi intervistato da Maurizio Costanzo su Rai 1, svelando anche retroscena sulla sua infanzia e facendo una promessa: la seconda moglie, Elena Monorchio, è l’ultima della sua vita.

    Di figli ufficiali ne ho cinque. Ho scoperto tardi di avere un figlio grande negli Stati Uniti che è nato quando ero ragazzino, nel ’75’. Luca Barbareschi è nonno, come racconta ospite di Maurizio Costanzo a S’è fatta notte. Il conduttore e attore (che ha avuto tre figlie dalla prima moglie Patrizia Fachini, e altri due bambini dall’attuale compagna Elena Monorchio) parla anche del suo rapporto con la paternità, e oltre a svelare la presenza di un sesto figlio americano, ha spiegato come grazie ai figli, è diventato un padre migliore a sessant’anni passati. Se prima l’attore era un agente segreto che saltava da un lavoro all’altro senza preavviso, ‘Con i due che ora sono piccoli – ha detto Barbareschi – sono un padre più presente: alle 18 ho un appuntamento fisso con le coccole ai miei figli: sono molto felice di essere padre’.

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    Luca Barbareschi: ‘Mio padre sarebbe fiero di me’

    In attesa di sapere com’è la vita da nonno, Barbareschi sostiene che suo padre, mancato quando il conduttore era giovane, sarebbe fiero di lui: il padre dell’attore ha fatto in tempo a vedere il suo successo, mentre Barbareschi ha fatto in tempo ad avere tutti gli alti e bassi di un rapporto padre figlio: ‘Io oggi lo ringrazio. Lo penso tutte le mattine’. Barbareschi ricorda anche il rapporto difficile con la mamma, che lo ha lasciato a vivere con le zie: si definisce un ex ragazzo danneggiato – come è tuttora – consapevole che tutto ciò di bello che ha fatto nella sua vita lo ha fatto anche grazie alla gioventù difficile.

    Luca Barbareschi: ‘Il mio primo bacio – e quella pazzia della nonna’

    Tra i ricordi d’infanzia di Barbareschi, il primo bacio, capitato nel periodo in cui sua nonna, per protestare contro il marito con cui non aveva più rapporti intimi, arrivò durante un pranzo con 60 persone coi capelli grigi sciolti e in babydoll, dicendo a tutti che suo marito aveva smesso di fare l’amore con lei e che lei per questo aveva un amante. Il nonno di Barbareschi chiamò uno psichiatra, ma quando il conduttore tornò a casa dopo aver dato il primo bacio, vide il nonno e la nonna abbracciati, segno che la crisi era passata.

    Luca Barbareschi: ‘La mia vita da attore’

    A 18 anni, da portaborse di Gianni Minà, Barbareschi ha capito quale lavoro voleva fare: a Maurizio Costanzo, l’ex parlamentare ha spiegato però anche i lati brutti del mestiere di attore, che permette di vivere tante vite insieme, creando però una vita parallela: ‘Il trauma più grande per le mie donne, quando venivano a trovarmi sul set, è che non c’entravano nulla. Eravamo in un mondo talmente nostro nel film che si creava un microcosmo’.