Festival di Venezia 2017, la madrina è un ‘padrino’: Alessandro Borghi

Ultime news sul Festival di Venezia 2017: la madrina quest'anno sarà un... 'padrino', l'attore romano Alessandro Borghi, grande rivelazione degli ultimi due anni. Toccherà a lui presenziare la cerimonia di apertura e di chiusura della Mostra del cinema, fissate il 30 agosto e il 9 settembre.

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    Festival di Venezia 2017, la madrina è un ‘padrino’: Alessandro Borghi

    Prime news sul Festival di Venezia 2017: la madrina che abitualmente ‘apre’ e ‘chiude’ la manifestazione in occasione della cerimonia d’apertura e di chiusura quest’anno sarà eccezionalmente un… ‘padrino’: l’attore romano Alessandro Borghi, rivelazione del cinema italiano per le sue grandi performance in Suburra, Non Essere Cattivo e Fortunata, che gli hanno permesso di vincere a soli 30 anni riconoscimenti importanti tra cui tre Nastri d’argento, un Ciak d’oro e il premio come miglior attore italiano esordiente proprio a Venezia nel 2015.

    Era dal 1998, quando Alessandro Gassman condusse con Livia Azzariti la serata inaugurale della Mostra del Cinema, che Venezia non aveva un uomo alla conduzione delle cerimonie dell’apertura e della chiusura.

    Nato a Roma il 19 settembre 1986, Alessandro Borghi ha cominciato come stuntman per poi passare a recitare in piccoli ruoli in diverse fiction televisive (Distretto di Polizia, R.I.S. – Delitti imperfetti, Romanzo Criminale, Che Dio ci aiuti, Squadra Mobile, ecc.). Nel 2015 ha catturato l’attenzione del pubblico con il ruolo di coprotagonista nel film postumo di Claudio Caligari Non essere cattivo, presentato al 72° Festival di Venezia e acclamato da pubblico e critica soprattutto per la splendida interpretazione degli interpreti principali Alessandro Borghi e Luca Marinelli. Il film è stato anche selezionato dall’Italia come film straniero candidato agli Oscar 2016.

    Dopo pochi mesi Alessandro Borghi ha definitivamente sfondato vestendo i panni di Numero 8, ruolo chiave nel film Suburra di Stefano Sollima. Per queste due interpretazioni ha ottenuto altrettante nomination ai David di Donatello e si è aggiudicato tre Nastri d’argento. Sempre nel 2016 l’abbiamo visto pure nell’opera prima di Michele Vannucci dal titolo Il Più Grande Sogno e nel cortometraggio Ningyo diretto da Gabriele Mainetti.

    Quest’anno Alessandro Borghi è stato scelto per rappresentare l’Italia agli Shooting Stars del Festival di Berlino 2017, prestigioso riconoscimento nonché trampolino di lancio nel mercato cinematografico internazionale. Tra i suoi ultimi progetti ricordiamo Fortunata, il nuovo film di Sergio Castellitto presentato al recente Festival di Cannes, mentre prossimamente lo vedremo in TV nel cast di Suburra – La serie, prima produzione italiana per Netflix, e nel nuovo film di Ferzan Ozpetek intitolato Napoli Velata.

    Dunque grandi novità per il Festival di Venezia 2017: la madrina sarà un uomo, Alessandro Borghi, e toccherà a lui aprire e chiudere la Mostra del Cinema il 30 agosto (giorno dell’inaugurazione) e il 9 settembre, quando nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido saranno annunciati i Leoni d’oro e gli altri premi ufficiali della kermesse.