Zack Snyder, suicida la figlia Autumn: il regista lascia Justice League

Il regista e la moglie produttrice lasciano il blockbuster Warner Bros a causa del suicidio di Autumn, figlia appena ventenne avuta dalla prima moglie Denise. La giovane si è tolta la vita a marzo, ma il lutto è stato svelato solo ora: Justice League, attualmente in post-produzione, passa a Joss Whedon

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    Zack Snyder, suicida la figlia Autumn: il regista lascia Justice League

    Zack Snyder non finirà di girare Justice League: il regista ha perso la figlia ventenne, Autumn Snyder, morta suicida a marzo, e siccome le ‘pretese di questo film sono intense’, Snyder ha deciso di passare la mano a Josh Whedon, che finirà il film in tempo per l’uscita, fissata per il 17 novembre. A lasciare la produzione del film è anche Deborah Snyder, moglie del regista e produttrice di Justice League, mamma adottiva di Autumn, che il regista ha avuto dal primo matrimonio con Denise Snyder.

    Pensavo che sarebbe stato catartico tornare al lavoro, immergermici totalmente per vedere se sarebbe stata una via di fuga. Ma questo progetto richiede un impegno intenso, ti consuma, e negli ultimi due mesi sono arrivato alla conclusione che devo ritirarmi dal film per stare con la mia famiglia, con i miei figli, che hanno davvero bisogno di me. Stanno tutti passando un momento molto difficile, io sto passando un momento difficile’.

    Così Zack Snyder annuncia l’addio a Justice League, blockbuster della Warner Bros con protagonisti Ben Affleck, Gal Gadot e Jason Momoa. Il motivo dell’addio – del regista e della moglie Deborah Snyder, produttrice di Justice League – è il suicidio, avvenuto a marzo, della figlia di Zack Snyder, Autumn Snyder. Lo studio – che già aveva concesso al regista un paio di settimane di pausa all’indomani della tragedia – si era anche detto disponibile a posporre la data di uscita di Justice League, ma la scelta di Snyder è molto più netta. Lui e la moglie – che non era la mamma naturale di Autumn, nata dal primo matrimonio del regista – hanno sette figli, naturali e adottati.

    Il regista di Batman v. Superman: Dawn of Justice e 300 ha spiegato che finora il suicidio della figlia era stato tenuto nascosto perché privato (solo una ristretta cerchia di persone sapeva qual era il motivo dello stop), ma che la sua decisione di lasciare Justice League aveva bisogno di una spiegazione. Snyder ha sottolineato che, altrimenti, su internet si sarebbe creata una falsa narrativa, ma che ora come ora, l’unica verità è che non gli importa molto di certe cose, e anche se è un film grande e costoso, è solo un film. ‘Volevo che fosse bellissimo, ma dopo la morte di mia figlia tutto impallidisce, al confronto‘, ha detto il regista.

    Come detto, a subentrare a Snyder nella post produzione di Justice League sarà Joss Whedon, già creatore di Buffy L’ammazza Vampiri, regista di The Avengers e impegnato anche in Batgirl, nuovo capitolo della saga Warners/DC universe; lo stesso Whedon era stato chiamato da Snyder quando, dopo una vision in anteprima, aveva voluto aggiungere delle scene addizionali che il regista e sceneggiatore avrebbe dovuto scrivere. Quando però Snyder si stava preparando per volare in Inghilterra e girare le scene, ha capito che non era ora di lasciare la famiglia. Justice League uscirà nel giorno previsto, il 17 novembre 2017, con Whedon che supervisionerà la post-produzione fotografica e tutto il resto della post-produzione.