Guardiani della Galassia 2: il boxoffice dà ragione a James Gunn

Giornalista in Cinema, Spettacoli, Supereroi Marvel
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22 Maggio 2017 alle 11:47 in Cinema, Spettacoli, Supereroi Marvel
    Guardiani della Galassia 2: il boxoffice dà ragione a James Gunn

    La prima volta è fortuna, la seconda è talento. James Gunn ha confezionato un ottimo primo capitolo con I Guardiani della Galassia. Un film, il primo, che ha colpito tutti perché, finalmente, non è un cinecomics che si prende troppo sul serio, anzi. Il compito di Gunn nel primo capitolo era fornire agli spettatori la conoscenza, l’esistenza di questo manipolo di finti supereroi e nel secondo episodio lo scopo era quello dire a sto gruppo anche una dignità. E ci è riuscito alla grande.

    Se la critica si è un po’ divisa, anche se il film, alla maggior parte degli “esperti” del settore è piaciuto, ci pensa la carta a dire la verità su questo film che ci conferma, dal boxoffice, di essere andato molto meglio di alcuni fratelli maggiori della Marvel come ad esempio Hulk, Thor, Capitan America, Ant-Man e anche Iron Man (1 e 2). È vero il periodo è diverso. Nel senso che prima, qualche anno fa, andare a vedere questi film qui era solo per nerd o per super appassionati del settore, solo Batman ha avuto un bacino di utenza enorme anche fuori dal mondo, cosi volgarmente detto dei nerd. Adesso, invece, questi film sono per tutti, sono sia per il fan accanito, sia per chi non ne capisce niente e anche e soprattutto per le famiglie. Sono diventati, i cinecomics, film totali.

    Ma torniamo al grande risultato realizzato dai Guardiani della Galassia 2: 659,375,984 dollari. Incassi da top film. E probabilmente, nella grande categoria dei film di fantascienza, visti anche gli ultimi disastri come Alien, è un ottimo prodotto per ritmo, divertimento, scrittura dei personaggi e chiarezza della trama. I Guardiani della Galassia 2 è la conferma che con un regista serio, preparato, non necessariamente un fenomeno, si possano fare prodotti interessanti e di qualità. E anzi, nella storia dei sequel è notorio il fatto che il classico numero “2″ sia sempre inferiore al film che ha lanciato il prodotto e invece questo Guardiani 2 è superiore al primo episodio di tre anni fa.

    A dimostrare la miglior qualità del prodotto c’è anche il dato dell’opening weekend. Il primo episodio, datato 2014, ha incassato 94,320,883 dollari, una buona cifra, ovviamente, ma questo sequel dei Guardiani ha portato nelle casse dei Marvel Studios più di 146 milioni di dollari, 50 milioni in più nel solo fine settimana di apertura. Un risultato davvero gigante pensando che questo tipo di prodotti non ha una fanbase come può essere per Spiderman, per gli X-Men (Fox) o proprio come dicevo prima, come Batman (Dc Comics).

    E dire che questo grande risultato è arrivato con un piccolo investimento, però, sarebbe una grossa fandonia, come dice mia nonna, nel senso che l’investimento per questi due prodotti è stato di 370 milioni di dollari (170 per il primo episodio e 200 milioni per il sequel) a fronte di un incasso totale di (più) un miliardo e 430 milioni di dollari. Al netto (con i soli guadagni dalle sale cinematografiche) il brand della Marvel gestito da Gunn ha messo in tasca più di un miliardo ( e qualche altro milione interessante). Della serie nella botte poco conosciuta, c’è un vino di grande qualità”.

    E tutto ciò per dire che la Marvel, al di là di qualche prodotto discutibile, sta lavorando davvero molto molto bene. Aspettiamo Spiderman, Thor Ragnarok, Pantera Nera per capire se la Marvel possa trovare, oltre ai guadagni, la continuità di risultati, di prestazioni, di film godibili. Nessuno vuole dei capolavori, soprattutto nei cinefumetti, ma tutti vogliono godere di prodotti di qualità.