Beppe Fiorello: ‘Lavorare insieme a Rosario? Io sono pronto, faremmo scintille’

L’attore de I fantasmi di Portopalo non chiude all’ipotesi di lavorare con il conduttore di Edicola Fiore: ‘Sono pronto a lavorare con Fiorello, faremmo scintille’, dice Beppe Fiorello. Che parla anche della politica e della difficoltà a dire ‘Ti voglio bene’…

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    Beppe Fiorello: ‘Lavorare insieme a Rosario? Io sono pronto, faremmo scintille’

    Beppe Fiorello e Rosario Fiorello potrebbero lavorare insieme in tv, o meglio: il fratello più piccolo ci spera e si dice pronto. La confessione del 48enne arriva in una recente intervista, in cui il fratello minore di Fiorello ha parlato anche dell’attualità italiana e dei suoi ultimi lavori. Ma il sogno dell’attore, come detto, è che i due Fiorello lavorino insieme: il conduttore e showman accetterà?

    Io sono pronto. Mio fratello a briglia sciolta, io più impostato: faremmo scintille. Tra noi, dietro le quinte, non c’è competizione, ci vogliamo un gran bene e siamo sempre vicini’. Parola di Beppe Fiorello relativamente all’ipotesi di poter lavorare con suo fratello, Rosario Fiorello: una possibilità ricorrente nelle pagine di spettacoli – c’è chi ha ipotizzato anche un ‘duetto’ sul palco del Festival di Sanremo – ma finora i due hanno interagito poco.

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    Reduce dal successo de I fantasmi di Portopalo, e in arrivo anche con Era d’Estate (i 25 giorni di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino all’Asinara con le famiglie per evitare un possibile attentato), Fiorellino non parla solo della possibilità di collaborare con Fiorello, ma anche del suo lavoro, che gli permette di denunciare le storture italiane.

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    Beppe Fiorello ricorda di aver raccontato errori giudiziari, l’ambiente avvelenato, le guerre dimenticate, persone normali costrette a vivere in mezzo alla difficoltà. Il problema di oggi è invece il lavoro, e se internet offre grandi possibilità a chi non si fida della politica e delle promesse dei politici, l’attore si dice deluso dalla politica che non rappresenta più i cittadini, ma anche da se stesso che forse avrebbe potuto far di più per impedire questa discesa.

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    Non manca un accenno alla vita privata di Beppe Fiorello, grande attore sul lavoro ma che nella realtà di tutti i giorni non riesce a esprimere i sentimenti più intimi, per colpa della sua grande riservatezza che viene scambiata per incapacità di amare. L’attore spiega che per arrivare a conoscerlo bene bisognerebbe scavare, ma che in pochi hanno la pazienza di farlo. ‘Sullo schermo interpreto eroi senza macchia e senza paura, ma nella vita non ho ancora imparato a dire: ‘Ti amo’’, spiega Beppe Fiorello, che si dice dispiaciuto perché così soffre chi gli vuol bene, anche se anticipa di voler cambiare e di lavorare per farlo.