Articolo 31, guerra tra J-Ax e Dj Jad per il marchio della band

Faida social – ma anche in tribunale – per il marchio Articolo 31: il produttore Franco Godi fa causa a Vito Perrini/Jad per l’uso improprio del nome del gruppo, Dj Jad si dice dispiaciuto e attacca: immediata la replica via social di J-Ax. Unica certezza: gli Articolo 31 formato storico, non torneranno mai più

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    Articolo 31, guerra tra J-Ax e Dj Jad per il marchio della band

    Gli Articolo 31 in guerra: tra J-Ax e dj Jad è faida social, non solo per il nome/marchio della storica band, ma anche per fatti personali. Ad aprire le ostilità l’ex produttore dei due, che ha citato in giudizio – chiedendo diecimila euro al giorno per uso improprio di un ‘bene’ altrui – Vito Perrini/Jad per l’uso del nome Articolo 31. Il tutto sarebbe accaduto con il benestare di J-Ax che in un lungo post pubblicato su Facebook, Alessandro Aleotti/J-Ax si è detto disponibile a concedere i diritti all’ex collega, ma che non spetta solo a lui e che Godi non è disposto a mollare l’osso. Torna così alla ribalta – e non come speravamo, visto che si tratta di una faida tra ex amici – il gruppo Articolo 31.

    J-Ax e dj Jad in guerra per il nome Articolo 31. A rivelare che J-Ax e dj Jad sono in guerra per il nome Articolo 31 è Jad/ Vito Perrini, che a Soundsblog ha spiegato come l’ex produttore Franco Godi gli abbia fatto causa dopo aver appreso del progetto Articolo 31 DJ Jad Project, il ritorno in pista degli Articolo 31 in un’evoluzione senza J-Ax ma con un frontman sempre diverso.

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    Intervistato da Rockol, l’ex giudice di The Voice che vive una seconda gioventù grazie alla collaborazione con Fedez, si era trincerato dietro un no comment, ma si è poi visto costretto a intervenire, anche perché Perrini aveva sottolineato come da tempo le strade di Jad e Ax fossero separate, e di avere più rammarico a livello personale (ad esempio perché Alessandro non era andato al funerale di sua mamma) che non a livello artistico.

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    La reunion degli Articolo 31 nella storica formazione è dunque improbabile, come confermano sia Jad che J-Ax: la risposta dell’ex frontman non si è infatti fatta attendere, e con un video pubblicato su Facebook il rapper si difende, spiegando tra l’altro che Franco Godi (il boss di Best Sound e produttore degli Articolo che ha fatto causa a Jad) è intervenuto solo per difendere il marchio: Articolo 31 sarebbe dovuto essere usato solo in caso di una reunion a tre (Perrini, Aleotti e Godi), e non è questo il caso.

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    Per la cronaca, J-Ax ha chiesto al produttore di ritirare l’azione legale contro Dj Jad (anche se Godi si è detto contrario), ma ci tiene a mettere i puntini sulle i: ‘Mi sono ricostruito una carriera solista, ripartendo da zero. (…) Ho voltato pagina e ho scritto una nuova storia, all’inizio ignorata da radio, giornalisti e tv’. Il cantante accusa l’ex collega anche di non essersi risparmiato in maldicenze e frecciatine, si scusa di non essere andato al funerale (‘Sono stato immaturo e stupido, oltreché impaurito da un avvenimento simile’), ma ribadisce di aver abbandonato un progetto in cui non credeva e che se anche in passato ha pensato di fare un qualche tipo di reunion, ora si sente di escludere che mai accadrà. E considerato che questa è l’unica cosa su cui gli ex Articolo 31 vanno d’accordo , non tratteniamo troppo il fiato…