‘Fabio Fazio e Luciana Littizzetto hanno stancato’: Bruno Voglino stronca la coppia

Faranno sicuramente discutere le dichiarazioni di Bruno Voglino, storico autore televisivo, su Fabio Fazio e Luciana Littizzetto: 'La gente si è stancata di vederli insieme', ha detto in un'intervista nella quale ha raccontato numerosi aneddoti sui tanti personaggi che ha scoperto in oltre cinquant'anni di carriera.

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    ‘Fabio Fazio e Luciana Littizzetto hanno stancato’: Bruno Voglino stronca la coppia

    Sono una delle coppie più longeve della TV ma ‘ormai hanno stancato’: Fabio Fazio e Luciana Littizzetto collaborano dal 2005, ovvero dall’ingresso della comica torinese nel cast di Che Tempo Che Fa, e insieme hanno condotto pure due Festival di Sanremo, nel 2013 e nel 2014. Eppure per Bruno Voglino, storico autore televisivo e radiofonico, talent scout e soprattutto scopritore di entrambi i personaggi (quindi uno che parla con cognizione di causa e non solo per far uscire aria dalla bocca), Fazio e la Littizzetto farebbero bene a dividersi perché a suo parere la coppia non funziona più. I due coglieranno il suggerimento del loro ‘padrino’ televisivo? Difficile…

    Luciana Littizzetto è una bravissima attrice’, ha dichiarato Bruno Voglino a Il Giornale, ‘Però ormai il suo personaggio accanto a Fabio Fazio si è logorato: non ti aspetti niente di nuovo, la gente si è stancata di vederli, come si è capito anche nell’ultimo Sanremo che hanno condotto in coppia. Però Fabio è testardo e non la molla’.

    Voglino, che ha compiuto 85 anni lo scorso gennaio ma è sempre in ottima forma e, pur essendo in pensione, non perde mai di vista ciò che accade sul piccolo schermo, ha raccontato anche come ha scoperto entrambi i protagonisti di Che Tempo Che Fa, rivelando qualche particolare inedito: ‘Fabio Fazio l’ho scovato che non aveva ancora 17 anni, quando andavo in giro per l’Italia per cercare nuovi volti per la Rai. Faceva le imitazioni, ma con uno stile personale: mi piacque e lo ingaggiai, ma nessun programma lo voleva perché, dicevano, era bruttino. Finalmente la Carrà decise di prenderlo a Pronto, Raffaella? e da lì è spiccata la sua carriera. Oggi tutti lo definiscono un buonista, ma lui è un finto buono, ha il suo bel caratterino e non va d’accordo con tutti, seleziona moltissimo le amicizie. Non so se andrà davvero via dalla Rai, come ha minacciato, però sul lavoro è intransigente e spesso riceve attacchi troppo esagerati’.

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    E Luciana Littizzetto? ‘Anche nel suo caso non fu facile farla esordire in televisione. Dopo averla selezionata la portai alla TV delle Ragazze ma Serena Dandini la bocciò, non le piaceva. Poi a Cielito Lindo s’è inventata Minchia Sabbri e da lì è esplosa’.

    Ovviamente nella sua lunghissima carriera (entrò in Rai nel 1961 tramite concorso pubblico: decisamente altri tempi…) Bruno Voglino non ha scoperto soltanto Fabio Fazio e Luciana Littizzetto ma tantissimi altri protagonisti della televisione italiana tra cui Beppe Grillo, Maurizio Crozza, Piero Chiambretti e Carlo Verdone. E per ognuno di loro ha un aneddoto da raccontare: ‘Grillo? Lo presi su segnalazione di Pippo Baudo. All’inizio gli scriveva i testi Antonio Ricci, a lui bastava entrare in scena per far ridere il pubblico, un successo enorme. Però devo chiedere perdono per quello che è diventato, spero di non finire all’inferno. Crozza? Lo vidi in un teatro a Roma, si esibiva con sua moglie Carla Signoris e gli altri Broncoviz, erano straordinari. La scelta di passare da La7 a Nove la trovo un po’ periferica, ma magari in futuro si dimostrerà vincente. Chiambretti? Al provino si presentò in boxer e camicia bianchi con pois rossi: lo trovai meraviglioso, folle, e lo presi subito. Da tempo però gli manca l’erba sotto i piedi, ripete se stesso. Verdone? Lo vidi per la prima volta in un piccolo teatro romano dove metteva in scena uno sketch strepitoso con una bara in mezzo al palco: a fine spettacolo andai immediatamente nei camerini e gli offrii un contratto con la Rai’.