Barbara D’Urso: l’ex marito perde la causa, la conduttrice non deve mantenerlo

Dopo il super party per i 60 anni arriva un'altra gioia per Barbara D'Urso: l'ex marito Michele Carfora ha perso la causa contro di lei, la conduttrice non dovrà versargli alcun assegno di mantenimento.

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    Vittoria in tribunale per Barbara D’Urso: l’ex marito Michele Carfora, con cui la conduttrice è stata sposata dal 2002 al 2008, ha perso la causa che aveva intentanto nei confronti della D’Urso per ottenere un assegno di mantenimento. La Corte d’Appello di Roma ha infatti ribaltato la sentenza di primo grado, che aveva riconosciuto a Carfora il diritto all’assegno divorzile, sollevando Barbarella dall’obbligo di provvedere economicamente all’ex marito. Prosegue dunque il momento fortunato per Barbara D’Urso dopo i successi della trasmissione Domenica Live e la grande festa per il suo 60° compleanno, a cui sono accorsi 700 invitati Vip tra cui il Sindaco di Milano Beppe Sala.

    In particolare, la Corte d’Appello ha sentenziato che Barbara d’Urso, la cui difesa è stata presa in carico dall’avvocato Valeria De Vellis, non deve versare alcun assegno all’ex coniuge perché Michele Carfora, avendo formato una nuova famiglia dalla quale è anche nata una figlia, ha determinato il venire meno dell’obbligo di solidarietà post-coniugale.

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    Michele Carfora non ha mai negato di aver convissuto con una nuova compagna dopo la separazione da Barbara D’Urso, ma ha dichiarato anche che tale convivenza, durata all’incirca dal 2009 al 2016, si è interrotta. Tuttavia, la Corte d’Appello di Roma ha fatto valere il principio, espresso dalla Cassazione in alcune recenti sentenze, per cui la formazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia di fatto, ‘rescindendo ogni connessione con il tenore e il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale’, determina la perdita definitiva dell’assegno divorzile e non la semplice sospensione dello stesso, a prescindere dalle sorti del nuovo nucleo familiare.

    Inoltre, sempre secondo la Corte, l’assegno non è dovuto perché durante il matrimonio di Barbara D’Urso e Michele Carfora ciascuno dei coniugi, entrambi personaggi dello spettacolo dotati di reddito, si manteneva da sé (ricordiamo che il 48enne Carfora è un noto ballerino e attore di musical).

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    La diatriba legale tra Barbara d’Urso e l’ex marito era cominciata quando l’uomo aveva denunciato penalmente l’ex moglie per il mancato pagamento di un assegno. Inizialmente il tribunale gli aveva dato ragione, ma la Corte d’Appello di Roma ha deciso diversamente. La vicenda, salvo ulteriori strascichi, dovrebbe concludersi qui.