Linus: ‘X Factor Italia è una trasmissione moribonda’

Dichiarazioni assai poco diplomatiche di Linus su X Factor Italia e su Rtl 102.5, nuovo partner radiofonico del talent show di Sky Uno al posto della sua Radio DeeJay. Per il noto speaker X Factor è un programma moribondo e Rtl contribuirà ad abbassare ulteriormente il livello.

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    Clamorosa bordata di Linus su X Factor Italia. Per il direttore artistico di Radio DeeJay il talent show di Sky Uno, che in autunno celebrerà l’undicesima edizione (i casting sono già cominciati), sarebbe ormai una ‘trasmissione moribonda’ perché da tempo non propone nessuna novità musicale di rilievo e anche perché negli altri paesi è quasi completamente scomparsa. Forse però nel giudizio tranchant di Linus pesa il fatto che dalla prossima edizione la sua emittente non sarà più la radio ufficiale del talent a vantaggio di Rtl 102.5…

    La sparata di Linus su X Factor Italia è apparsa in un’intervista pubblicata su La Stampa in occasione della partecipazione del noto speaker al Festival della TV e dei nuovi media di Dogliani.

    ‘Era da qualche anno che la situazione si trascinava e non ero contento del nostro rapporto di collaborazione’, ha spiegato il direttore di Radio DeeJay a proposito della fine della partnership tra la sua radio e X Factor, ‘È un programma bellissimo e se fossi un produttore televisivo vorrei fare proprio una cosa come quella. Ma un conto è il programma TV, un altro è l’aspetto musicale, che purtroppo non va da nessuna parte e mostra gli anni che ha’. A questo punto Linus è entrato maggiormente nel dettaglio spiegando il motivo della sue feroce critica a X Factor Italia: ‘Nel resto del mondo X Factor non esiste praticamente più, l’Italia sta tenendo in vita un moribondo. Non ricordo nemmeno chi ha vinto l’anno scorso (i Soul System, effettivamente spariti dai radar, ndr) o quello prima (GiòSada, anche lui desaparecido, ndr). Non è successo niente da Marco Mengoni in poi, con l’eccezione di Francesca Michielin, ma questi due ce l’avrebbero fatta anche senza talent’.

    Nell’intervista Linus non è stato tenero neanche con l’emittente Rtl 102.5, che – come abbiamo detto – è subentrata a Radio DeeJay come emittente ufficiale del talent show: ‘Rtl ci si è buttata sopra con l’eleganza che la contraddistingue e noi siamo lieti di lasciarle spazio, così Kekko dei Modà avrà qualche altra canzone da scrivere. Per come fa la radio Rtl, inserire nella programmazione altre 20 canzoni ‘riempitive’ non cambia nulla. Il loro è un ipermercato della musica, se sono contenti così, affari loro. E se sono contenti a X Factor, vuol dire che sono pronti ad abbassare ancora il livello’.

    L’uscita di Linus contro X Factor sta facendo molto discutere. In effetti la sua potrebbe sembrare una ‘rosicata’ per aver perso un’importante partnership finita nelle mani di una radio concorrente (e che negli ultimi anni ha ottenuto un’audience superiore a DeeJay). D’altra parte, però, è innegabile che il format X Factor stia attraversando un periodo di crisi (il talent non va più in onda in tanti paesi musicalmente importanti come Stati Uniti, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Svezia e sopravvive per il momento nel Regno Unito, in Italia e in poche altre nazioni) e che da qualche edizione si sia trasformato da fucina per giovani talenti (che ormai non sforna più) a vetrina televisiva per giudici egocentrici a caccia di facile visibilità (o del rilancio di una carriera ferma al palo).

    E a proposito dei giudici di X Factor 2017, si mormora che rispetto alla passata edizione verrà confermato soltanto il prezzemolino Fedez a cui, forse, saranno affiancati Tommaso Paradiso dei TheGiornalisti, Levante e Stash dei The Kolors. Ovvero tre semi-esordienti che dovrebbero scegliere e giudicare i nuovi talenti della musica italiana sulla base di non si sa bene quale competenza ed esperienza…