Elisa contro Morgan: ‘Amici è la gara dei ragazzi, non dei giudici’

Dopo l’uscita obbligata di Morgan da Amici 16, Elisa prende posizione contro il collega: ‘Amici è la gara dei concorrenti, per loro è la vita’, scrive la cantante su Facebook, in cui si dice dispiaciuta che Marco Castoldi creda che nel programma di Maria De Filippi non ci sia libertà ma tutti siano schiavi di un sistema televisivo

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    Elisa contro Morgan dopo l’uscita – o la cacciata – di Marco Castoldi da Amici. La cantante e giudice del talent ricorda al leader dei Bluvertigo che il cuore del programma non sono le persone già famose, ma i concorrenti. Ricordiamo che dopo aver dato dei ‘bimbiminkia’ al pubblico, Morgan, a soli 3 serali dall’inizio del programma di Maria De Filippi e con una quarta puntata già registrata, avrebbe dovuto affrontare una ‘ribellione’ dei suoi concorrenti. Una notizia diffusa dalla produzione e che Morgan smentisce – ‘False le liti coi ragazzi, la produzione ha paura di me’. Ora, la versione di Elisa.

    Questa non è la nostra partita o la nostra gara, è la loro. E non è nemmeno una gara, è proprio la loro vita. Quei minuti su quel palco in cui possono dire chi sono fanno parte della loro vita’. Così Elisa si rivolge a Morgan via Facebook, un lungo intervento in cui la cantante e giudice si dice dispiaciuta di leggere che per Marco Castoldi lei e altri sarebbero imprigionati e schiavi di un sistema televisivo.

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    Elisa ricorda che nel programma di Canale 5 condotto da Maria De Filippi ha avuto e ha la libertà in cui crede e di cui ha bisogno, altrimenti avrebbe fatto altro, e – a proposito del recente battibecco di Morgan con il pubblico – aggiunge che di non aver mai dovuto spiegare la musica, perché se il brano è aderente alla personalità del ragazzo o della ragazza che lo canta non ha bisogno di spiegazioni.

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    Elisa, sempre rivolgendosi a Morgan, ricorda anche che il vantaggio dei bianchi è ‘inesistente’ – se il leader dei Bluvertigo aveva quattro persone nella sua squadra, anche i blu sono quattro – e che in generale, non crede che siano i coach ad essere in vantaggio o svantaggio o pari, ma che siano i ragazzi, perché la gara è la loro. Certo, i coach possono prepararli e accompagnarli e sostenerli, ‘ma non – scrive Elisa – fargli fare ciò in cui loro non credono. I ragazzi non sono contenitori da riempire, non sono lì per veicolare il mio o il tuo messaggio, ma devono trovare il loro di messaggio’.

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    Elisa aggiunge che alcuni concorrenti di Amici sanno cosa vogliono, altri lo stanno cercando, e che se anche questa non è cultura, qualcosa di questo viaggio potrebbe diventarlo, anche perché il passato amato da Morgan è stato, all’epoca, il presente e che in generale, il programma di Maria De Filippi dà la possibilità di realizzare un sogno e riprende il percorso di persone che stanno provando a sfondare nel mondo dello spettacolo.

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    Sempre Elisa spiega a Morgan che la ‘sintesi’ tra ricerca e motivo orecchiabile, tra la scena e la danza imprevedibile/rassicurante siano elementi fondamentali ma difficili da realizzare, anche se in apparenza semplici, un insegnamento che tutti i grandi artisti spesso citati da Morgan ben sapevano o sanno. ‘Per questo io, onestamente, sono fiera di far parte della cultura di massa, del popolo. Di far parte del mondo del pop’, conclude la Toffoli, dicendosi grata di tutte le ispirazioni, le intuizioni, le idee e i sentimenti che ha avuto, che sono diventati anche parte della vita degli altri e non solo della sua.