Concerto dei Litfiba: Piero Pelù si scusa con il fan colpito dal microfono

Sembra placarsi la polemica sul concerto dei Litfiba a Milano: Piero Pelù si è scusato con il fan colpito dal microfono invitandolo al prossimo concerto e proponendogli un'iniziativa di beneficenza.

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    Concerto dei Litfiba: Piero Pelù si scusa con il fan colpito dal microfono

    Sembra rientrata la querelle sorta dopo il concerto dei Litfiba a Milano: Piero Pelù, il leader della rock band fiorentina, si è scusato con il fan colpito dal microfono del cantante volato inavvertitamente dal palco e finito proprio sul suo malleolo, convincendolo a non proseguire nella sua volontà di denunciarlo per il danno subito (una ferita non grave ma che comunque gli ha fatto saltare un giorno di lavoro, causandogli un danno economico). Anzi, pare che abbiano deciso di comune accordo di ‘sfruttare’ l’accaduto per fare un po’ di beneficenza, mettendo all’asta il microfono ‘incriminato’ con incasso devoluto a favore di un’associazione che si occupa di lotta all’autismo.

    L’incidente, se così possiamo chiamarlo, è accaduto venerdì scorso durante il concerto dei Litfiba al Mediolanum Forum di Milano davanti a 12mila persone. Il modenese Roberto Moncata, questo il nome del fan colpito dal microfono di Piero Pelù, era nel parterre con alcuni amici e stava andando a prendere da bere al bar, quando ha sentito improvvisamente un forte dolore alla caviglia: ‘C’era il frastuono normale per un concerto rock’, ha raccontato alla Gazzetta di Modena, ‘E subito ho pensato mi avesse urtato qualcuno o mi fosse arrivata addosso una bottiglietta d’acqua. Ma poi il personale è venuto a cercare il microfono caduto vicino e ho capito di essere stato proprio sfortunato’.

    Ma come ha fatto il microfono di Piero Pelù a finire sul piede di Moncata? ‘Pelù stava cantando una delle canzoni più famose dei Litfiba, Tex, e con il microfono a filo mimava il lazo dei cow-boy. A un certo punto, però, il microfono si è staccato dal filo ed è partito come un proiettile verso il pubblico, colpendomi al piede. Mi chiedo cosa sarebbe accaduto se mi fosse finito in piena faccia o se il microfono avesse colpito uno dei tanti bambini presenti al concerto’.

    A Moncata aveva dato soprattutto fastidio, più che l’episodio in sé, l’indifferenza della band e del suo entourage: ‘Sono rimasto molto deluso dal comportamento dei Litfiba e del loro seguito. Nessuno si è sincerato delle mie condizioni e alla fine, quando ho chiesto di parlare con un responsabile, non è venuto nessuno’.

    Per fortuna, però, dopo qualche giorno (e dopo che sul povero Moncata sono piovute sui social le offese di molti fan dei Litfiba che l’hanno accusato di voler sfruttare la situazione per fare un po’ di soldi) la situazione sembra essersi chiarita come recita questo comunicato ufficiale della band di Piero Pelù:

    ‘In merito all’accaduto di venerdì sera (31 marzo 2017), durante il concerto dei Litfiba al Mediolanum Forum di Assago (Milano), si precisa che Piero Pelù ha già contattato il Sig. Roberto Moncata scusandosi con lui e invitandolo a partecipare al concerto di Firenze dei Litfiba che si terrà venerdì 7 aprile. In quell’occasione, Piero Pelù donerà al Sig. Moncata il ‘microfono – volante’ utilizzato sul palco di Milano che, di comune accordo, verrà venduto all’asta. I ricavati saranno devoluti all’Associazione Aut Aut, che da anni sostiene le persone affette da autismo e le loro famiglie’.

    Tutto è bene quel che finisce bene?