David Beckham così brutto non l’avete mai visto

L'ex campione del Manchester United posta su Instagram una foto in cui è spaventoso: denti gialli e rotti, cicatrice sulla spalla e barba incolta

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    David Beckham così brutto non l’avete mai visto

    La fine di un sex symbol? Suvvia, non siate così impietosi. Certo, a vederlo così David Beckham qualche dubbio viene. Denti gialli e rovinati, barba non fatta, una cicatrice lunga quasi quanto il volto. Il profilo Instagram del 41enne ex calciatore britannico avrà sicuramente mandato in tilt più di una fan, ma in realtà si tratta semplicemente del personaggio, non della persona. Beckham, infatti, avrà una piccola parte nel nuovo film, ‘King Arthur’, dell’amico Guy Ritchie. I segni sul viso sono solo trucchi cinematografici.

    Lo ‘Spice Boy’ fa davvero paura. Un’icona di stile che ha accettato di imbruttirsi così tanto deve volere davvero bene a Ritchie per aver accettato questa parte. Il nuovo film lo vedremo sul grande schermo a maggio. Lui, David, ha deciso di dare un’anteprima paurosa a tutti i fan. Si è fatto e si sta facendo una grande pubblicità, da irriconoscibile. E forse questo era proprio ciò che voleva il regista ingaggiando l’ex Manchester United.

    Beckham, comunque, pare essersi divertito a perdere per un po’ la nomea di bravo e bel ragazzo. Chissà se Victoria, sua moglie, la penserà allo stesso modo. Chissà se in quel David, per un attimo ha avuto una pessima premonizione di come potrebbe essere il marito da vecchio. Per recitare da fuoriclasse, così dicono gli amici, David si è applicato tantissimo. Proprio come faceva in pantaloncini e maglietta quando si allenava per poi scendere in campo nel weekend.

    A dire il vero, quella di attore non è la prima volta per Becks. Dopo aver vinto 19 titoli, appese le scarpe chiodate, il nostro ha infatti già recitato in quattro film, con protagonisti come Jude Law. Abbiamo visto David in ‘Goal’, ‘Goal II’ e ‘Goal III’, una saga, prima di scoprirlo pure in ‘Operazione Uncle’, quando lavorò per la prima volta con Ritchie, uno dei più stimati registi al mondo.