Roberto Benigni al Quirinale: il discorso per i David di Donatello 2017

'Sono portavoce del PCI, il Partito del Cinema Italiano', ha scherzato l'attore

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    Solito incontenibile show di Roberto Benigni al Quirinale per la solenne cerimonia di presentazione dei candidati ai David di Donatello 2017 davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’attore e regista toscano, che in occasione della consegna dei David (lunedì 27 marzo dalle ore 21:15) verrà insignito di un premio speciale, ha tenuto un divertente e suggestivo discorso ‘a nome del PCI, il Partito del Cinema Italiano’, ricordando che l’eventuale perdita di interesse per il cinema si traduce in una perdita di felicità che indebolisce la nostra anima, perché ‘solo il cinema dà realtà all’invisibile’.

    ‘Presidente, buongiorno! La saluto con tutta la mia gioia, sono venuto a soffiarle il vento dell’allegria del cinema’, ha esordito Roberto Benigni al Quirinale rivolgendosi a Sergio Mattarella, prima di elencagli, nella veste di ‘portavoce del PCI, il Partito del Cinema Italiano’, gli articoli della Costituzione sui quali si fonda la possibilità di fare cinema in Italia: l’articolo 9 che ‘promuove lo sviluppo della cultura’, l’articolo 21 sul ‘diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione’ e l’articolo 33 secondo cui ‘l’arte e la scienza sono libere’.

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    ‘Non siamo qui a chiedere nulla’, ha poi detto Benigni parlando anche a nome di tutti i colleghi presenti al Quirinale, ‘Gli artisti non hanno diritti ma solo doveri di creare e fabbricare sogni per persone sveglie. Il cinema è sogno ed è immortale, perché un’emozione non può morire. Possono morire la paura e l’inquietudine, ma non il sogno’.

    Il discorso di Roberto Benigni per i David di Donatello 2017 si è quindi concluso con una sorta di monito: ‘La perdita d’interesse per il cinema è una cosa terribile, costituisce una perdita di felicità e indebolisce la nostra anima, le nostre emozioni. Oggi si celebra solo il corpo, tra ricette, cuochi e cucine, ma dobbiamo fermarci e permettere alle nostre anime di raggiungerci, perché sono rimaste indietro. Il cinema fa bene alla salute, uno dovrebbe andare in farmacia e prendere due bustine de ‘La Dolce Vita’, 5 grammi di ‘Otto e mezzo’! Comunque, e lo dico senza retorica, il cinema non è in crisi, anzi non è mai stato così in salute’.

    Dal canto suo il Presidente Mattarella ha prima ricordato che ‘il cinema è parte integrante della cultura e della civiltà del nostro Paese, in maniera molto più importante che altrove’ e poi ha giustamente sottolineato che il cinema può insegnare tante cose: a pensare, a superare barriere e pregiudizi, a scoprire il valore delle diversità, a riflettere criticamente. E soprattutto può aiutare a contrastare quella violenza verbale che circola sempre più velocemente tra il web e le relazioni umane.

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    La cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2017, edizione 61 degli Oscar del cinema italiano, sarà condotta da Alessandro Cattelan presso gli Studi De Paolis di Roma e andrà in onda in diretta TV alle 21:15 di lunedì 27 marzo 2017 sui canali a pagamento di Sky Cinema e, fortunatamente, anche in chiaro su TV8.