Kong: Skull Island, avventura divertente e senza impegno

Il ritorno di King Kong apre una nuova saga dedicata al gorilla gigante più famoso del grande schermo

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    King Kong, il gorilla gigante, è una delle icone cinematografiche più famose di tutti i tempi. Non stupisce che il cinema non sappia farne a meno, tanto che l’originale film del 1933 ha generato una valanga di sequel, remake e parodie di ogni genere. L’ultimo Kong in ordine di tempo era stato il King Kong di Peter Jackson, uscito nel 2005, ed ecco che, una decina di anni dopo, spunta questo Kong: Skull Island, pensato come una specie di reboot della saga del gigantesco gorilla: il film dovrà servire a lanciare una nuova trilogia dedicata a Kong, che andrà a confluireIn un film cross-over dove Kong incontrerà Godzilla, altra mostruosa icona del grande schermo. Niente di nuovo, gli scontri tra mostri giganti sono vecchi di almeno cinquant’anni: stavolta, però, il piano è decisamente più organico e ambizioso, perché prevede una serie di blockbuster ad alto budget fondati su quello che viene già definito “Monsterverse”, un universo alternativo al nostro e popolato da mostri giganti, sulla falsariga dell’Universo Marvel, popolato invece da supereroi in costume. Un bel Godzilla era già uscito nel 2014, diretto da Gareth Edwards, e con questo Kong: Skull Island le carte sono tutte sul tavolo: quale sarà il futuro di questa nuova saga dedicata ai mostri giganti?

    1973. Bill Randa è uno studioso a capo del progetto Monarch, che si occupa di confermare l’esistenza di mostri e creature giganti per conto del governo degli Stati Uniti. Randa riesce a organizzare una spedizione sull’Isola del Teschio, una sperduta isola nel Pacifico dove pare che vivano animali giganteschi e misteriosi. Alla spedizione, prendono parte il colonnello Packard e i suoi uomini, veterani del Vietnam, il cacciatore James Conrad e la fotografa Mason Weaver, oltre a un gruppo di scienziati e ricercatori. Sull’isola, però, qualcosa va storto: la spedizione viene attaccata da un gorilla alto quanto palazzo, e i pochi sopravvissuti cercano disperatamente di mettersi al sicuro… Ma Kong, il re dell’isola, non è l’unico mostro da temere. Dalle profondità della terra, emergono enormi lucertoloni assetati di sangue, pronti a divorare i superstiti della spedizione. Sarà il gigantesco Kong a proteggerli, in guerra da diversi anni con i mostruosi rettili.

    Cast artistico:

    Tom Hiddleston: James Conrad

    L’inglese Tom Hiddleston ha conquistato il pubblico di tutto il mondo nel ruolo di Loki, astuto fratello di Thor negli ultimi film supereroici di casa Marvel. Ha vinto un Golden Globe per la sua interpretazione nella miniserie The Night Manager, tratta da un romanzo di John le Carré.

    Samuel L. Jackson: Preston Packard

    Samuel L. Jackson, attore dal carisma unico con una filmografia decisamente variegata: Pulp Fiction e i film di Quentin Tarantino, Die Hard 3 e Unbreakable al fianco di Bruce Willis, la saga di Star Wars e i film supereroici dell’universo Marvel (in cui interpreta Nick Fury), action movie come xXx e RoboCop e i film di denuncia di Spike Lee… Tra gli ultimi film, The Hateful Eight di Tarantino e The Legend of Tarzan.

    John Goodman: Bill Randa

    Da poco inserito nella Hollywood Walk of Fame, Goodman è un attore di grande talento, celebre soprattutto per alcune delle commedie dei fratelli Coen: Barton Fink, Il grande Lebowski e Fratello dove sei?. Era anche in Argo di Ben Affleck e in The Artist di Hazanavicius, entrambi vincitori dell’Oscar come Miglior Film.

    Brie Larson: Mason Weaver

    Brie Larson, bravissima interprete in rapida ascesa, ha vinto un Oscar agli Academy Awards del 2016 per Room, claustrofobico dramma di Lenny Abrahamson. Era anche nel surreale Scott Pilgrim Vs. The World, diretto dal geniale Edgar Wright.

    John C. Reilly: Hank Marlow

    Celebre interprete di commedie e film comici, John C. Reilly vanta anche diverse interpretazioni in film drammatici: ha lavorato con registi del calibro di Scorsese e Paul Thomas Anderson, Robert Altman e Brian De Palma. Visto di recente in Il racconto dei racconti di Matteo Garrone e in The Lobster di Yorgos Lanthimos, candidato agli Oscar 2017 per la Miglior Sceneggiatura.

    Jing Tian: San Lin

    Toby Kebbell: Jack Chapman

    Thomas Mann: Reg Slivko

    John Ortiz: Victor Nieves

    Corey Hawkins: Houston Brooks

    Cast tecnico:

    Regia: Jordan Vogt-Roberts

    Jordan Vogt-Roberts è al suo secondo lungometraggio dopo The Kings of Summer: il successo di pubblico di questo Kong potrebbe aprirgli le porte delle grandi produzioni hllywoodiane…

    Sceneggiatura: Max Borenstein, Derek Connolly, John Gatins, Dan Gilroy

    Tra gli sceneggiatori di Kong figura Dan Gilroy, che aveva scritto e diretto Lo sciacallo – Nightcrawler, splendido thriller con un fantastico Jake Gyllenhaal.

    Su Kong: Skull Island la critica si è insospettabilmente divisa: c’è chi lo attacca ferocemente e chi lo difende a spada tratta, chi lo ritiene un film di serie B col budget di un blockbuster e chi pensa che rappresenti una rivoluzione nel filone dei “mostri giganti”. Kong va visto senza le pretese di trovarsi di fronte a un capolavoro: è un onesto film di puro intrattenimento, capace di incollare gli spettatori alle poltrone per due ore abbondanti. La trama è banale ed essenziale, fioccano facili citazioni e non mancano situazioni viste e riviste in decine di altri titoli dello stesso genere. La figura di Kong, gigante “buono” ma arrabbiato quanto basta, vince senza sforzo su tutti i personaggi umani, ridicoli, piatti e interpretati con stanchezza: si salvano John C. Reilly, matto da legare, e Samuel L. Jackson, vendicativo colonnello in guerra con Kong. Il film, comunque, ha il merito di non prendersi troppo sul serio: tanta ironia e tantissima autoironia rendono Kong un film divertente e tutto sommato riuscito, con un paio di sequenze ben realizzate che valgono da sole il prezzo del biglietto. Kong: Skull Island non rimarrà nella storia del cinema come il suo antenato del ’33… Ma, preso con leggerezza, può regalare la giusta dose di risate e di adrenalina.