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Luxuria contro Beppe Grillo: ‘È un omofobo, la sua satira nasconde odio’

Luxuria contro Beppe Grillo: ‘È un omofobo, la sua satira nasconde odio’

Pesanti accuse verso il leader del Movimento 5 Stelle

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    Durissime parole di Vladimir Luxuria contro Beppe Grillo: l’attuale opinionista de L’Isola dei Famosi 12 ha accusato il leader del Movimento 5 Stelle di essere omofobo, di avere da sempre problemi con omosessuali e transgender e di proporre nei suoi spettacoli una satira che in realtà nasconde vero e proprio odio. Il j’accuse di Luxuria prende spunto da un episodio accaduto nel 2006 durante uno show di Grillo al quale si era recata con grande entusiasmo, prima di restare impietrita a causa di una sgradevole battuta che la riguardava personalmente.

    Vladimir Luxuria ha raccontato l’accaduto ai microfoni di Radio Cusano Campus nel corso del programma ECG con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio: ‘Nel 2006 ero una fan di Beppe Grillo e pagai un biglietto molto caro per andare a sentirlo. Si era appena saputo della mia candidatura alla Camera nelle file di Rifondazione Comunista e mentre ero seduta in platea aspettando che parlasse di ecologia o altri temi a me cari, a un certo punto lui, che non sapeva che fossi tra il pubblico, disse testualmente: ‘come andremo a finire con Rifondazione che candida un travestito?

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    La reazione di Luxuria a questa affermazione fu la più naturale possibile: ‘Rimasi impietrita, fu veramente doloroso sentirsi offendere da una persona che stimavo. Da lì ho capito che Beppe Grillo ha dei problemi con la transessualità e l’omosessualità perché è un omofobo e lo ha manifestato in più occasioni. Non potete immaginare l’umiliazione che subii a sentire lui che mi sfotteva e gli altri intorno che ridevano tutti: provai sensazioni che mi riportarono alla mia infanzia, quando giravo per Foggia e c’erano quelli che mi dicevano ‘brutto travestito’ o peggio ancora ‘ricchione’.

    Il problema è che a undici anni da quello show del 2006 non sembra che Beppe Grillo abbia cambiato atteggiamento sui transgender, visto che nel nuovo spettacolo attualmente disponibile su Netflix, il comico e leader politico genovese prende nuovamente di mira i transessuali: ‘Sono donne col belino o uomini che parlano tanto? Devo stare attento perché a fare una battuta su uno di loro ti prendi dieci querele, si incaz*ano’.

    Proprio per questo Luxuria ci è andata pesantissima su Beppe Grillo: ‘In tutta questa storia se c’è un travestito è solo il suo odio travestito da satira, anzi consiglio a Grillo la prossima volta di condire queste battute con rutti e scoregge così fa il becero al 100%. Si ricordasse che le sue parole vengono ascoltate anche da persone molto giovani che poi le ripetono a scuola o a casa. Solo le persone vecchie e superate usano il termine “travestito’. Io credo che Beppe Grillo debba farsi delle domande sul perché ce l’abbia così tanto con gay, lesbiche e transessuali, e comunque può stare tranquillo perché non lo querelo: non me ne frega niente di querelare, voglio solo che la gente non rida più’.

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    Luxuria ha poi chiuso l’intervento in radio con un auspicio: ‘In Italia non c’è ancora una legge sulla transfobia e penso che il Parlamento se ne dovrebbe occupare.

    Ma sono certa che se anche alla Camera o al Senato si volesse proporla, il M5S se ne guarderebbe bene dal sostenerla visto che il loro leader è il guitto delle peggior battute omofobe e transfobe. Lui non fa satira, lui insulta. Questa è comicità killer e il termine non è azzardato, perché purtroppo ne ho viste tante di persone che si sono tolte la vita per i tanti insulti subiti’.

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