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Maurizio Crozza a Sanremo 2017, la copertina della seconda serata sdogana la parolaccia

Maurizio Crozza a Sanremo 2017, la copertina della seconda serata sdogana la parolaccia

Mattarella, ascolti, superiorità femminile: l'intervento del comico genovese al Festival.

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    Maurizio Crozza a Sanremo 2017, la copertina della seconda serata sdogana la parolaccia

    Qualche minuto dopo le 22, come da prassi, nella seconda serata di Sanremo 2017 è iniziata la copertina comica di Maurizio Crozza: la prima stoccata del comico genovese è toccata non solo ai suoi amati ‘Carlo e Maria, Maria e Carlo’, ormai diventati un vero tormentone, ma è stata volta a chiarire che il suo intervento fosse in diretta. Per farlo, Crozza ha sdoganato la parolaccia in diretta a Sanremo 2017 in un botta e risposta con Carlo Conti; poi si è parlato di politica, naturalmente, e di diritti civili che non mancheranno di far discutere.

    La copertina comica di Maurizio Crozza nella seconda serata di Sanremo 2017 è iniziata con una parolaccia: ‘Carlo, dimmi scemo!’ ha chiesto Maurizio Crozza per confermare di essere in diretta televisiva, visto che in molti hanno sostenuto che l’intervento del comico genovese della prima serata fosse preregistrato e poi mandato in onda.

    Conti gli ha dato dello scemo, ed ecco pronta la replica di Crozza: ‘Str*…! Lo vedi che siamo in diretta?’ scatenando l’ilarità del pubblico. Crozza si è lanciato in un elogio dei dati di ascolto della prima serata, che hanno superato il 50% di share riportando il Festival a livelli altissimi: ‘Vi ha già chiamato Mattarella per darvi l’incarico?’

    È stata poi la volta dell’imitazione del Presidente Mattarella con tanto di parrucca, per accennare alla pagina politica. Immancabile un commento sul Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni: ‘Gentiloni dove lo metti sta: se lo metti al governo governa, se lo metti alle finestre pulisce’ ha detto Crozza-Mattarella in questo Sanremo 2017.

    Ha proseguito immaginando un governo che fosse composto di cantanti, e ha suggerito un avvicendamento: ‘Al Bano al posto di Alfano come ministro degli Esteri: cambia una consonante, ma raddoppia la conoscenza dell’inglese’.

    In conclusione del suo intervento, Maurizio Crozza ha avuto modo di esternare il suo pensiero più pregnante: una riflessione sulla crisi demografica italiana, con gente sempre più vecchia nei posti chiave, tra cui il suo. ‘Non sono lì fisicamente solo perché domani ho delle analisi da fare’ ha esordito nel finale Crozza, commentando anche su Francesco Totti ospite: ‘Chiede il nuovo stadio della Roma perché vuole la panchina con l’alzata assistita’.

    Crozza ha osato anche dire che, visto che Conti non presenterà il prossimo Sanremo 2018 e che Totti ha mostrato capacità di conduttore, che il prossimo capo di casa sarà ‘Bonolis’. Un ultimo richiamo agli italiani: ‘Trombate, dateci dentro, fate dei figli!’ ha detto Maurizio Crozza, così che ‘Sanremo diventi Il Festival della Procreazione Italiana’.

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