La battaglia di Hacksaw Ridge, il grande ritorno del grandissimo Mel Gibson

Il war movie con protagonista Andrew Garfield segna il ritorno alla regia di Mel Gibson, dieci anni dopo Apocalypto

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    Mel Gibson è nato negli Stati Uniti, ma è cresciuto in Australia. Si dice che gli Australiani siano tutti matti (in senso più che positivo): col tempo, Mel è diventato il simbolo cinematografico di questa follia, un po’ come attore, per una serie di personaggi fuori dagli schemi che sono passati alla storia, un po’ come regista, per quel pugno di film diretti da lui che ne hanno dimostrato tutto il suo enorme talento. Il vecchio Mel era uscito dai radar dopo una serie di situazioni ai limiti dello scandalo: Hollywood l’aveva semplicemente messo da parte, senza troppi ripensamenti. Gibson attore non è mai scomparso del tutto, riciclandosi in ruoli che gli calzavano a pennello in film piccolissimi ma memorabili, o piccoli ma dimenticabili. Gibson regista, invece, era fuori dai giochi dai tempi di Apocalypto, ovvero da almeno dieci anni: prima, La passione di Cristo, che aveva attirato le polemiche di mezzo mondo, e prima ancora Braveheart, vincitore di cinque, meritatissimi Oscar. Il messaggio lanciato da Hacksaw Ridge è uno soltanto: trovatevi un posto a sedere e mettetevi comodi, perché Mel Gibson è tornato in azione.

    Seconda Guerra Mondiale. Buona parte dei giovani americani sono pronti ad arruolarsi per combattere i Nazisti in Europa e i Giapponesi nel Pacifico. Desmond Doss è uno di questi, con una sola, importante differenza: Desmond è obiettore di coscienza, è contrario alla guerra e non ha alcuna intenzione di usare un’arma in battaglia o di uccidere qualcuno. Deriso e umiliato durante l’addestramento, Desmond arriva a un passo dalla corte marziale, ma riesce ugualmente a far valere le sue “originali” opinioni. Diventa medico militare e si ritrova a Okinawa, teatro degli scontri più cruenti della guerra nel Pacifico. E mentre tutti gli altri si sforzano di uccidere e fare a pezzi quanti più Giapponesi possibili, Desmond cerca di fare il contrario, pronto a rischiare eroicamente la sua vita pur di salvare tutti quelli che può

    Cast artistico:

    Andrew Garfield: Desmond T. Doss

    Ha esordito sotto la regia di Robert Redford nel thriller politico Leoni per agnelli, per poi passare a Non lasciarmi di Romanek e a The Social Network di Fincher. Ha indossato la maschera di Spider-Man nei due The Amazing Spider-Man, ed è il protagonista di Silence, ultima fatica di Martin Scorsese. Per Hacksaw Ridge, Garfield è candidato all’Oscar come Miglior Attore Protagonista.

    Vince Vaughn: Sergente Howell

    L’altissimo Vince Vaughn è un volto tipico di tante commedie statunitensi: lo si ritrova spesso in compagnia degli altri membri del “frat pack”, ovvero Ben Stiller e Steve Carell, Will Ferrell e Jack Black, Owen Wilson e suo fratello Luke. Raro trovarlo in ruoli drammatici, dove dimostra comunque tutto il suo carisma: era nella seconda stagione di True Detective con Colin Farrell e Rachel McAdams, e ha impersonato Norman Bates nel remake di Psycho di Gus Van Sant.

    Sam Worthington: Capitano Glover

    L’australiano Sam Worthington, granitico interprete di film d’azione, ha vissuto un picco di celebrità intorno al 2009: era il protagonista di Avatar e di Terminator Salvation, ma anche del blockbuster mitologico Scontro tra titani. Visto di recente anche in Everest, con Jake Gyllenhaal e Jason Clarke.

    Luke Bracey: Smitty Riker

    Hugo Weaving: Tom Doss

    Australiano d’adozione (ma inglese di origini), Hugo Weaving vanta una lunga e variegata filmografia, che comprende anche il bellissimo Priscilla – La regina del deserto. A Hollywood, è noto soprattutto per alcuni personaggi iconici con cui è spesso identificato: l’agente Smith nella saga di Matrix, re Elrond in quelle del Signore degli anelli e Lo Hobbit, e anche il malvagio Teschio Rosso nel primo Captain America. Impossibile riconoscerlo in V per Vendetta, ma è proprio lui a celarsi dietro la maschera da Guy Fawkes del giustiziere V…

    Teresa Palmer: Dorothy Schutte

    Rachel Griffiths: Bertha Doss

    Nathaniel Buzolic: Harold “Hal” Doss

    Richard Roxburgh: Colonnello Stelzer

    Cast tecnico:

    Regia: Mel Gibson

    Mel Gibson, australiano ad honorem (ma di passaporto statunitense), simbolo cinematografico di sana follia. Come attore ha esordito giovanissimo, dando corpo al leggendario Max della saga di Interceptor / Mad Max, ma anche alla recluta piena d’entusiasmo catapultata nell’inferno della guerra in Gallipoli – Gli anni spezzati. Poi, arriva Arma letale, e Gibson aggiunge lo psicotico Martin Riggs alla sua galleria di personaggi folli e disperati. E ancora Maverick, Ransom, Payback, Il patriota, We Were Soldiers, Viaggio in paradiso e il recente Blood Father, film action accomunati da protagonisti carichi di carismatica pazzia. Come regista, Mel Gibson è al suo quinto film: ha vinto l’Oscar con il memorabile Braveheart, e ha spiazzato il pubblico con La passione di Cristo e Apocalypto. Era uscito dai radar, ma sembra pronto a tornare sulla cresta dell’onda.

    Sceneggiatura: Andrew Knight, Robert Schenkkan

    Al di là delle ultime, burrascose vicende di Mel Gibson, al di là del suo sbandierare fede e religione ogni volta che può, al di là della sua complessa figura pubblica… Al di là di ogni altra cosa, Mel Gibson resta un attore dal carisma incredibile. Soprattutto, resta un regista bravo come pochi, con un innato senso del ritmo e una padronanza totale di qualsiasi scena d’azione gli capiti per le mani. Questo Hacksaw Ridge è un film di guerra duro e spietato, bello da vedere e stilisticamente impeccabile. Un film folle come la storia vera a cui è ispirato, un film trascinante che ti incolla alla poltra, un film che solo Mel Gibson avrebbe potuto girare. C’è molto melò hollywoodiano, e c’è parecchia santificazione del protagonista Desmond Doss, interpretato da Andrew Garfield, ma bisogna stringere i denti e passare su queste imperfezioni per godersi tutto il resto… Si può apprezzare o meno la vena di cristianità da cui è animato, ma Hacksaw Ridge rimane un war movie che merita le sei nomination con cui si presenta ai prossimi Oscar, oltre a meritare il successo di pubblico e critica che sta incassando intorno al globo. Mel è nato negli Stati Uniti, è cresciuto in Australia ed è sempre in Australia che ha mosso i primi passi nel mondo del cinema. Se è vero che gli Australiani sono tutti matti, Mel Gibson lo è ancora di più.