Sanremo 2017, le sentinelle in piedi contro Tiziano Ferro e Ricky Martin

La protesta si terrà sabato 11 febbraio, giorno della finale all'Ariston, contro l'omogenitorialità e l'utero in affitto.

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    Sanremo 2017, le sentinelle in piedi contro Tiziano Ferro e Ricky Martin

    Le sentinelle in piedi sbarcano a Sanremo 2017 e si scagliano contro Tiziano Ferro e Ricky Martin. In modo più ampio, il gruppo a favore della famiglia tradizionale (contro il ddl Scalfarotto sull’omofobia) e che in passato si è reso celebre per presidi contro alcuni diritti civili, ha organizzato una discesa in piazza proprio durante la giornata conclusiva del Festival, da loro accusato di ospitare ‘a spese nostre’, così si legge nel comunicato, alcuni artisti che hanno formato una famiglia grazie al supporto di una madre surrogata. Nello specifico due ospiti di Sanremo come Ricky Martin, che ha avuto due gemelli con l’utero in affitto, e Tiziano Ferro, che in passato ha dichiarato di volere un figlio.

    Sabato 11 febbraio 2017, giorno della finale di Sanremo 2017, nella città dei fiori scenderanno in piazza per un presidio anche le Sentinelle in piedi. L’accusa è presto detta: secondo il gruppo conservatore non religioso, perché non si professa di alcuna confessione specifica, la kermesse canora condotta da Carlo Conti è colpevole di ‘propaganda immorale’. Nel mirino delle Sentinelle sono finiti due artisti ospiti al Festival, vale a dire Ricky Martin e Tiziano Ferro, entrambi dichiaratamente omosessuali.

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    Al cantante portoricano, a breve sposo del nuovo fidanzato, viene contestato di aver avuto due figli tramite utero in affitto: i gemelli Valentino e Matteo sono nati infatti grazie a madre surrogata, che ha permesso a Ricky Martin di coronare il suo sogno di padre. Le Sentinelle lo definiscono con lo status ‘compratore di bambini’, anche se la procedura ha voluto che Ricky adottasse i due bambini per risultare legalmente padre senza possibili ritorsioni da parte della donna che li ha partoriti. Ancora più estremo è invece il caso montato dalle Sentinelle contro Tiziano Ferro, che non solo padre non è ancora, ma ha a malapena ventilato la possibilità di una paternità da single grazie alla complicità di una madre surrogata. Eppure la colpa più grande di questi due artisti, a quanto pare, è proprio la loro dichiarata omosessualità, vissuta senza sbandieramenti ma con la naturalezza più aperta e capace.

    Alle Sentinelle forse è questo che non va giù, perché la loro manifestazione organizzata durante la giornata finale di Sanremo 2017 è stata accompagnata dai seguenti slogan, scritti sull’evento pubblico ufficiale diramato tramite Facebook. ‘Chiamereste in casa vostra un trafficante di esseri umani?’ scrivono come esordio, e continuano: ‘Fareste accomodare sul divano una persona che ha stipulato un contratto per comprare un bambino? Sareste disposti a pagare per farvi un caffè con un uomo che ha commesso un reato e non solo non è pentito, ma si prepara a rifarlo? Questo è quello che vedremo al Festival di Sanremo’ concludono nel loro accorato appello. Hanno citato in causa anche gli inviti ad Elton John e Nicole Kidman, che come Ricky Martin hanno avuto figli con l’utero in affitto, da loro definita ‘una pratica che schiavizza le donne e rende i bambini merce’.

    Al momento l’evento, pubblicizzato tramite il loro sito ufficiale con rimando a Facebook, ha raccolto 30 interessati e circa 16 partecipanti, più un articolo su un sito pro-vita che appoggia l’iniziativa. Noi di Nanopress ci limitiamo a darvi notizia di quanto le Sentinelle in Piedi stanno organizzando in occasione di Sanremo 2017, consci che gli appassionati della kermesse canora saranno impegnati a seguire le canzoni e a perseguire, indubbiamente, il diritto alla genitorialità e all’amore. Per tutti.