La La Land, uno splendido musical destinato al successo

Il film di Damien Chazelle, con protagonisti Emma Stone e Ryan Gosling, sarà il probabile vincitore dei prossimi Oscar

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    Un paio di anni fa, Damien Chazelle era spuntato un po’ dal nulla con un film potente e meraviglioso come Whiplash, storia di un giovane batterista che suda e sanguina e si lascia tutto alle spalle pur di realizzare il suo sogno di diventare il “più bravo batterista del mondo”. Chazelle aveva a curriculum un solo lungometraggio da regista, e poca gavetta come sceneggiatore: Whiplash fu un incredibile successo di pubblico e critica, mise d’accordo (quasi) tutti e spinse il nome di Chazelle nella lista dei giovani registi da tenere d’occhio. La La Land è un progetto molto più ambizioso, ma che di fatto parla della stessa cosa: un musical, nel senso più puro e più classico del termine, con protagonisti due giovani artisti che sognano di sfondare nel mondo dello spettacolo. Un budget più ampio, un paio di bravissimi attori prossimi al divismo come Emma Stone e Ryan Gosling, un genere di film più main-stream e una storia ancor più vicina al mondo di Hollywood: successo assicurato.

    Mia sogna di diventare una grande attrice, ma tutte le sue ambizioni si schiantano contro provini falliti e cocenti delusioni. Sebastian è un pianista jazz che sogna di aprire un suo locale in cui salvare la musica che ama, ma è costretto a battere la tastiera in maniera meccanica per suonare Jingle Bells o pezzi su richiesta alle feste in piscina. Mia e Seb incrociano per caso i loro cammini, prima si odiano e poi si amano, prima si ostacolano e poi si supportano l’una con l’altro sulla strada del successo. I loro sogni, però, rischiano di trasformarsi in incubi: Mia non riesce a sfondare, Seb si ritrova a far parte di una band che suona musica commercialeRiusciranno Mia e Seb a scalare la vetta e a diventare ciò che sognano? Riusciranno a salvare il loro rapporto dalle delusioni che dovranno affrontare?

    Cast artistico:

    Ryan Gosling: Sebastian Wilder

    Ryan Gosling è un attore sulla cresta dell’onda, pronto a dimostrare di valere ben più dei ruoli da belloccio che gli sono toccati in passato. Protagonista del bellissimo Drive e del meno riuscito Solo Dio perdona, entrambi diretti da Nicolas Winding Refn. Era in Crazy, Stupid, Love con Steve Carell e in Le Idi di Marzo al fianco di George Clooney, tra i protagonisti di Come un tuono e in coppia con Russell Crowe in Nice Guys. Sarà in Blade Runner 2049, sequel del film cult di Ridley Scott.

    Emma Stone: Mia Dolan

    Giovanissima, ma con La La Land ha già conquistato la sua seconda nomination agli Oscar (e una Coppa Volpi al Festival di Venezia). Emma Stone ha dimostrato tutta la sua bravura in The Help e in Birdman, ma anche nel geniale horror comico Benvenuti a Zombieland. Ha già lavorato con Ryan Gosling in Crazy, Stupid, Love e in Gangster Squad, e ha impersonato Gwen Stacy, fidanzata di Peter Parker, nei due recenti The Amazing Spider-Man.

    John Legend: Keith

    Cantante e compositore, con un paio di presenze sul grande schermo anche come attore. Ha vinto un Oscar per una delle canzoni del film Selma – La strada per la libertà, dedicato a Martin Luther King.

    J. K. Simmons: Bill

    Quasi una comparsata quella di J.K. Simmons, che aveva vinto Oscar e Golden Globe come Miglior Attore Non Protagonista per Whiplash, sempre diretto da Damien Chazelle. Era anche in Juno, con Ellen Page e Michael Cera, e nei tre Spider-Man di Sam Raimi, in cui impersonava il tirannico J. Jonah Jameson, direttore del giornale in cui lavora Peter Parker.

    Rosemarie DeWitt: Laura Wilder

    Finn Wittrock: Greg Earnest

    Sonoya Mizuno: Caitlin

    Jessica Rothe: Alexis

    Callie Hernandez: Tracy

    Cast tecnico:

    Regia e Sceneggiatura: Damien Chazelle

    Regista e sceneggiatore dell’acclamatissimo Whiplash, arrivato a un passo dal vincere l’Oscar come Miglior Film nel 2015. Chazelle è una giovane promessa del firmamento hollywoodiano, al suo terzo film da regista: in un paio di anni, si è già affermato come uno dei maggiori talenti in circolazione.

    Montaggio: Tom Cross

    Cross aveva già lavorato con Chazelle in Whiplash, per il quale aveva vinto un Oscar per il Miglior Montaggio.

    Colonna sonora: Justin Hurwitz

    Hurwitz aveva curato le musiche di Whiplash, sempre diretto da Damien Chazelle. Per gli Oscar di quest’anno ha ricevuto ben tre nomination legate alla colonna sonora di La La Land.

    La La Land nasce come un successo assicurato, ma anche ampiamente meritato. Non è il capolavoro assoluto di cui tutti parlano, e nemmeno il film che meriti di incassare ben quattordici candidature agli Oscar (record, insieme a Titanic ed Eva contro Eva): un film che è difficile non amare, perché parla agli artisti che sperano di avere successo, ma anche a tutti coloro che hanno dei sogni nel cassetto e temono di non riuscire a realizzarli. La La Land è un musical ben fatto, che strizza l’occhio ai classici del genere con la giusta dose di ironia. Le canzoni e le coreografie probabilmente non passeranno alla storia, ma riusciranno a rimanere impresse nella memoria del pubblico almeno per qualche tempo. Emma Stone e Ryan Gosling sono fantastici, ma le possibilità che vincano entrambi l’ambita statuetta sono piuttosto remote. Chazelle, da parte sua, si dimostra un regista di enorme talento, ma dimostra anche di dover ancora crescere come sceneggiatore: la trama non è particolarmente originale, e qua e là il ritmo del film precipita senza ragione… Senza cercare il proverbiale pelo nell’uovo: La La Land è uno splendido musical, capace di trascinare con sé sia chi ama il genere, sia chi invece non può sopportarlo.