Oscar 2017: la sfida di Amazon e Netflix a produttori e distributori tradizionali

I due giganti dello streaming conquistano spazio (e candidature) ai prossimi Academy Awards

Sceneggiatore e critico cinematografico in Cinema, Spettacoli
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26 Gennaio 2017 alle 14:35 in Cinema, Spettacoli
    Oscar 2017: la sfida di Amazon e Netflix a produttori e distributori tradizionali

    Amazon Video e Netflix sono due delle più importanti piattaforme streaming del mondo, anche se in Italia non si sono ancora imposti sul mercato, più per abitudini di fruizione del pubblico italiano che per veri demeriti dei due colossi americani. Da qualche tempo, ormai, invece di limitarsi a mandare online contenuti già esistenti, tanto Amazon quanto Netflix stanno decisamente puntando molto più in alto: produrre, co-produrre e distribuire film e serie di vario genere, sfidando sul loro stesso territorio le case di produzione e di distribuzione più tradizionali.

    Riguardo le serie, Amazon e Netflix hanno già dimostrato di saperci fare: Amazon vanta Mozart in the Jungle, Transparent, The Man in the High Castle, The Grand Tour… Mentre Netflix sfodera House of Cards e Orange Is the New Black, Daredevil e Jessica Jones, Narcos e The Crown, Stranger Things e Una serie di sfortunati eventiAgli ultimi Golden Globes, sia Amazon che Netflix ne sono usciti con diversi premi in mano, sbancando diverse categorie relative alle serie tv.

    La novità sta in Manchester by the Sea, prodotto dagli Amazon Studios: il film di Kenneth Lonergan non solo era candidato a ben cinque categorie, ma si è anche aggiudicato il Globe per il Miglior Attore Protagonista, vinto da Casey Affleck. E quest’anno, per la prima volta, tra i film candidati al premio Oscar come Miglior Film risulterà anche un titolo prodotto da una piattaforma on-demand: Manchester by the Sea, infatti, ha strappato anche sei nomination agli Academy Awards, tutte in categorie di peso.

    Netflix, da parte sua, sarà presente con 13th, candidato nella sezione documentari, così come già accaduto con altri film candidati nella stessa categoria. Insomma, Netflix è arrivata agli Oscar per prima, ma Amazon è arrivata più in alto: la vittoria di Casey Affleck come Miglior Attore sembra quasi inevitabile, mentre sembra molto più difficile che Manchester by the Sea strappi al favorito La La Land qualche altro premio importante. Netflix, invece, potrebbe trionfare col suo 13th, che si scontrerà anche con l’italiano Fuocoammare di Gianfranco Rosi.

    Non solo: con una attenta distribuzione anche al cinema, Manchester by the Sea di Amazon potrebbe riuscire lì dove Beasts of No Nation di Neflix aveva fallito: il bellissimo film con Idris Elba era passato in sordina nelle sale, per poi essere riscoperto grazie allo streaming online. In Italia, Manchester by the Sea dovrebbe arrivare a metà febbraio, con una presenza in sala che potrebbe venir esaltata dalla vicinanza agli Oscar.

    Oltre che nella produzione di film e serie originali, Amazon e Netflix sfidano i competitori tradizionali anche nel campo della distribuzione: Il cliente, nuovo film di Asghar Farhadi e possibile vincitore nella categoria Miglior Film Straniero, è un altro titolo marcato Amazon. In più, molti dei principali titoli candidati agli Oscar sono o saranno presto presenti sulle versioni statunitensi delle due piattaforme: Captain Fantastic, Florence, Kubo e la spada magica su Amazon Video, Zootropolis su Netflix. Hell or High Water, splendido western candidato a quattro Oscar, ha una distribuzione in streaming più democratica: su Amazon Video per il mercato americano, e su Netflix per il mercato italiano.

    Tirando le somme: Netflix e Amazon, in maniera diversa, stanno dimostrando di poter competere con le grandi case cinematografiche e televisive. A piccoli passi, potrebbero rivelarsi una valida alternativa alla tradizionale catena produttiva di film e serie tv.