Gianluca Ginoble de Il Volo vivo per miracolo: ‘Dovevo essere all’Hotel Rigopiano’

'Sono sconvolto, il proprietario è un mio caro amico'

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    Il cantante Gianluca Ginoble de Il Volo è vivo per miracolo: avrebbe dovuto esserci anche lui, infatti, tra gli ospiti dell’Hotel Rigopiano di Farindola, la struttura ai piedi del Gran Sasso travolta da una slavina causata dalle violente scosse di terremoto del 18 gennaio. ‘Il proprietario dell’albergo, il mio caro amico Roberto Del Rosso (che risulta anche lui tra i dispersi, ndr), doveva venirmi a prendere martedì mattina per portarmi a Rigopiano, dove avrei trascorso qualche giorno di relax, ma a causa del maltempo non è potuto più venire. Sono scampato per miracolo alla tragedia, ma sono disperato per quello che è accaduto e per i morti’, ha dichiarato il cantante originario di Roseto degli Abruzzi.

    Solo il caso, quindi, ha salvato la vita di Gianluca Ginoble, ma il cantante non riesce lo stesso a darsi pace per ciò che è accaduto: ‘Ho pianto tutta la notte guardando i notiziari’, ha detto all’Ansa, ‘è un dramma e io potevo essere lì sotto. L’Hotel Rigopiano non era pericoloso affatto, era un luogo magico, bellissimo dove ti andavi a riconciliare con la natura. La dependance era un sogno, si chiamava La Casa del Bosco’.

    In queste ore il pensiero di Gianluca va soprattutto al suo amico Roberto Del Rosso, che potrebbe essere tra le vittime del disastro: ‘In quell’hotel ci sono stato tante volte e ormai ero diventato amico di Roberto. Purtroppo temo il peggio anche per lui: il suo ultimo sms è di martedì sera, mi aveva scritto ”l’Abruzzo è in queste ore messo a dura prova’ e poi più niente, mercoledì sera abbiamo provato a inviargli un messaggio ma non ha mai risposto. Sono senza parole’.

    L’amicizia tra Gianluca Ginoble de Il Volo e Roberto Del Rosso si era cementata sia per le comuni origini abruzzesi e sia perché i due avevano in cantiere alcuni progetti. Tra l’altro Del Rosso, che di professione fa l’architetto, in questo periodo stava lavorando al progetto della nuova casa del cantante: ‘Ci sentivamo quasi ogni giorno’, ha spiegato Gianluca, ‘e in uno dei suoi ultimi messaggi mi ha scritto ‘io e te abbiamo una missione: valorizzare questa terra meravigliosa che è l’Abruzzo‘. L’Hotel Rigopiano lo aveva disegnato lui e non se ne allontanava mai, anzi quando capitava ci fosse tanta neve andava lui a prendere i clienti. L’albergo era frequentato anche dall’ambiente dello spettacolo, ci era stato pure il regista Giuseppe Tornatore (ma anche altri vip come George Clooney e Barbara D’Urso, ndr) che a maggio sarebbe dovuto tornare. E invece tutta questa neve e il terremoto hanno dato il colpo di grazia. I soccorritori stanno facendo l’impossibile, ma ormai Rigopiano non c’è più‘.

    Successivamente a queste dichiarazioni Gianluca Ginoble ha rilasciato un breve comunicato per spegnere sul nascere una piccola polemica sorta sui social, dove qualcuno ha criticato la sua testimonianza giudicandola poco opportuna. Ecco le sue parole: